Avviso Pubblico - Formazione - Aggiornamento

Avviso pubblico per l’individuazione del contraente cui affidare il servizio di progettazione e realizzazione di un programma di formazione e aggiornamento del personale delle unità d’offerta sociali e sociosanitarie
in riferimento alla D.D. n.78106/49 del 2/1/2013

PREMESSE
La Provincia di Pavia intende dare corso alla procedura di individuazione del contraente cui affidare l’esecuzione del servizio di progettazione e realizzazione di un programma di formazione e aggiornamento del personale delle unità d’offerta sociali socio educative, socio assistenziali e sociosanitarie.

La spesa massima che la Provincia intende sostenere è di € 82.900,00 IVA compresa, non sono ammesse offerte a rialzo.

L’individuazione del contraente avrà luogo mediante procedura in economia nella forma del cottimo fiduciario, secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, a norma dell’art. 125 del D.lgs 163/06.

Il CIG della procedura è  480165530E.

Art. 1. Finalità
La Provincia di Pavia intende procedere con l’affidamento di un servizio di progettazione e realizzazione di un programma formativo rivolto agli operatori socio-assistenziali, sociosanitari e socio-educativi e finalizzato a svilupparne le professionalità in relazione ad una crescente complessità dei ruoli e delle competenze che gli stessi sono chiamati ad assolvere.

Art. 2. Oggetto 
La Provincia di Pavia intende individuare l’Ente di Formazione, o il raggruppamento di Enti, che progetterà e realizzerà un programma formativo, secondo i criteri, le modalità, le condizioni di ammissibilità e di valutazione stabiliti nel presente Avviso.
Nell’ambito del presente Avviso dovranno essere presentate due tipologie di attività formativa:
a)      formazione permanente per il personale operante nel settore socio assistenziale, socio sanitario, socio educativo (area minori, disabili, disagio …);
b)      formazione permanente per il personale operante nel settore socio educativo (servizi per la prima infanzia).

Le attività formative  dovranno perseguire i seguenti  obiettivi prioritari di intervento stabiliti da Regione Lombardia

1.      Miglioramento delle conoscenze e delle competenze degli operatori sulle problematiche dell'assistenza delle persone con disabilità e sull'accessibilità e fruibilità dei servizi a loro dedicati.

2.      Supporto alla programmazione territoriale nella costruzione di interazioni e nella promozione di sinergie nella comunità locale in una logica di rete integrata dei servizi che possa rispondere ai bisogni delle persone e delle famiglie:
-          accompagnamento al processo di attuazione dei nuovi Piani di Zona;
-          sviluppo delle forme di collaborazione e coprogettazione tra Pubblica Amministrazione e Terzo Settore;

3.      Supporto allo sviluppo degli accordi di conciliazione sottoscritti a livello territoriale, con particolare riferimento all'adeguamento dei modelli organizzativi delle unità d'offerta stesse, nonché al miglioramento dell'accessibilità e della flessibilità dei servizi, al potenziamento delle reti attivate al fine garantire lo sviluppo di forme di partnership con attori plurali che si occupano di temi diversi ma convergenti alla scopo family-friendly;

4.      Spostamento del modello di welfare dall'offerta alla domanda con la necessità di approfondire la conoscenza relativa ai cambiamenti del bisogno sociale e dei diversi fenomeni emergenti, per arrivare a costruire indicatori di bisogno;
Dovrà essere prevista, in particolare, la realizzazione di percorsi afferenti i temi della qualità dei servizi e nuove modalità organizzative degli stessi, la gestione dei processi di governance (lavoro di rete, progettualità innovative), aspetti tematici riguardanti il rafforzamento delle competenze tecnico-professionali relative all’agire professionale e alle problematiche specifiche dell’utenza.
In coerenza con le tematiche trattate, le operazioni dovranno prevedere una stretta collaborazione ed una progettazione partecipata con i Servizi Sociali e/o Socio Sanitari e/o Socioeducativi ovvero Enti morali, Onlus, Enti con personalità giuridica presenti sul territorio.
Le modalità di collaborazione dovranno essere descritte da apposita nota o accordo da allegare alla documentazione prodotta in fase di presentazione della domanda.

Art. 3. Requisiti di ammissione
Nella logica di specializzazione degli Enti di Formazione accreditati, possono presentare offerte di progettazione e realizzazione dei percorsi di formazione in oggetto gli Enti di Formazione, in forma singola o associata, accreditati presso la Regione Lombardia secondo quanto stabilito dalla DGR n. VIII/7263 del 21/12/2007.

I soggetti partecipanti devono altresì essere in possesso dei seguenti requisiti:
-    Requisiti di ordine generale  Art.38 D. Lgs 193/06
-     Regolarità contributiva (DURC);
Potranno avanzare la propria candidatura i raggruppamenti costituiti e quelli costituendi; in tal caso il possesso di tali requisiti deve essere in capo a ciascuno dei soggetti.

Art. 4. Requisiti dell’offerta tecnica
L’offerta tecnica dovrà prevedere lo svolgimento delle seguenti fasi d’attività, ciascuna declinata in specifiche azioni.
-          Promozione dell’iniziativa nelle tre aree territoriali di riferimento (Pavese, Lomellina, Oltrepò) e successiva individuazione dei destinatari (anche mediante attività di selezione da utilizzare nel caso in cui le candidature fossero superiori ai posti disponibili);
-          Realizzazione dei moduli formativi nelle tre aree territoriali di riferimento (Pavese, Lomellina, Oltrepò) con riferimento a:
-        Oggetto dell’attività formativa con riferimento agli obiettivi regionali;
-        N. corsi da effettuare suddivisi per ambito territoriale e n. ore (in relazione all’oggetto);
-        Tipologia dei destinatari individuati;
-        Coordinamento, monitoraggio e valutazione dell’attività formative con il supporto di un Coordinatore di progetto
-          Organizzazione e segreteria dei corsi;
-          Predisposizione di idonei accordi con gli Ordini Professionali per il riconoscimento di crediti formativi ai partecipanti ai corsi;
La Provincia di Pavia si riserva di verificare l’effettiva realizzazione delle attività corsuali mediante controlli sulla documentazione utilizzata nello svolgimento delle stesse.

Art. 5. Requisiti dell’offerta economica
L’offerta economica deve articolarsi secondo le seguenti macrovoci, alle quali sono attribuite specifiche incidenze percentuali sul totale:

1. Promozione e successiva individuazione dei destinatari: 10%
2. Realizzazione dei moduli formativi: 70%
Il preventivo della fase di realizzazione dovrà dettagliare specificatamente le singole voci di costo in relazione al numero dei corsi e delle ore da effettuare.
3. Coordinamento, monitoraggio e valutazione dell’attività formative: 15%
È prevista la possibilità di rendicontare eventuali costi di gestione fino ad un massimo del 5% del totale.

Art. 6. Durata delle attività formative
Per lo svolgimento del servizio complessivo, è prevista una durata massima di mesi 8 a partire dalla data di affidamento dell’incarico.

Art. 7. Destinatari delle attività formative
Le attività formative dovranno essere indirizzate a persone occupate in strutture aventi sede nel territorio provinciale e operanti nei settori socio assistenziale, socio sanitario o socio educativo.
Nel caso di operazioni finalizzate a implementare conoscenze, abilità e competenze degli operatori in tematiche e/o progettualità innovative, (Piani di Zona, Fattorie Sociali...) potranno partecipare alla formazione anche altri Soggetti coinvolti in tali tematiche.
La partecipazione ai corsi sarà a titolo gratuito. Non saranno ammesse clausole tra il soggetto proponente e beneficiario che prevedano eventuali partecipazioni finanziarie, a qualunque titolo, da parte di quest’ultimo.

Art. 8. Importo
L’importo totale destinato al servizio oggetto dell’affidamento, è di Euro 82.920,00 (ottantaduemilanovecentoventi/00) IVA COMPRESA.

Art. 9. Modalità di presentazione dell’offerta
Le domande dovranno pervenire alla Provincia di Pavia – Ufficio Protocollo, Piazza Italia n.2, 27100 Pavia - a mezzo Raccomandata A/R o tramite consegna a mano, in plico chiuso e controfirmato sui lembi di chiusura, entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 18 gennaio 2013                      
Il termine di scadenza se coincidente con un giorno festivo slitterà al primo giorno successivo lavorativo.

Sull’esterno del plico deve essere riportata la dicitura: “Avviso pubblico per  servizio di progettazione e realizzazione di un programma di formazione e aggiornamento del personale delle unità d’offerta socio sociali e sociosanitarie – riservato al Settore Sviluppo Sociale ed Economico – U.O.Coesione Sociale”, nonché le generalità complete del mittente.

Il plico suddetto dovrà contenere le tre buste di seguito elencate:

1. BUSTA 1 - domanda di partecipazione in carta semplice e contestuale dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000 (Allegato A) e documento aggiornato di Regolarità contributiva (DURC);
2. BUSTA 2 - offerta tecnica a cui va allegato il Curriculum in formato europeo del Coordinatore di Progetto ed eventuali accordi di collaborazione con altri enti;
3. BUSTA 3 - offerta economica.
La documentazione presentata deve essere datata e sottoscritta con firma leggibile e per esteso dal responsabile legale del’Ente e/o Organismo proponente, unitamente alla fotocopia del documento di riconoscimento.
La presentazione della domanda comporta l’accettazione di tutte le norme del presente avviso pubblico.

BUSTA 1 - DOCUMENTAZIONE
Sulla busta dovrà essere indicato il mittente e la dicitura “BUSTA 1 – DOCUMENTAZIONE”.
La busta dovrà contenere domanda di partecipazione in carta semplice e contestuale dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000 (Allegato A) e documento aggiornato di Regolarità contributiva (DURC).
La BUSTA 1 deve essere semplicemente chiusa e controfirmata sui bordi di chiusura.
Nel caso di concorrente costituito da associazione temporanea, la dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000 (Allegato A)  deve essere sottoscritta da tutti i soggetti che costituiranno la predetta associazione temporanea e ciascun soggetto dovrà presentare il proprio documento aggiornato di Regolarità contributiva (DURC).

BUSTA 2 – OFFERTA TECNICA
Sulla busta dovrà essere indicato il mittente e la dicitura BUSTA 2 – OFFERTA TECNICA.
La busta 2 dovrà contenere l’offerta tecnica, consistente in una relazione illustrativa in grado di descrivere convenientemente il servizio offerto.
L’offerta tecnica dovrà consistere in una relazione di massimo 12 facciate formato A4 (margini destro, sinistro superiore ed inferiore: 1,5 – corpo del testo Arial 11 – interlinea singola), indicante almeno:

Modalità di esecuzione del servizio offerto alla Provincia di Pavia:
- Descrizione della struttura organizzativa del soggetto proponente;
- Elenco dei Servizi analoghi già realizzati;
- Descrizione delle modalità operative di svolgimento del servizio, con la descrizione dettagliata delle singole attività e della loro periodizzazione;
- Numero delle persone che andranno a comporre il team di lavoro e relativo Curriculum vitae in formato europeo;

Servizi aggiuntivi o migliorativi:
Descrizione dei servizi aggiuntivi rispetto ai minimi descritti, oppure descrizione di eventuali soluzioni tecniche o organizzative volte ad ottimizzare il rapporto costi/risultati.
Non sono ammesse offerte tecniche espresse in modo indeterminato o condizionato.

La BUSTA 2 – OFFERTA TECNICA deve essere sigillata e controfirmata sui bordi di chiusura.

BUSTA 3 – OFFERTA ECONOMICA
Sulla busta dovrà essere indicato il mittente e la dicitura BUSTA 3 – OFFERTA ECONOMICA.
Dovrà contenere una dichiarazione, in carta resa legale con l’apposizione di una marca da bollo di €14.62, con l’indicazione del prezzo offerto.
Dovrà essere indicato l’importo totale comprensivo di eventuali altri oneri ed IVA.
La dichiarazione di offerta economica dovrà essere sottoscritta dal titolare dell’impresa o dal legale rappresentante della società, edeve essere corredata da una fotocopia, non autenticata, del documento di identità del sottoscrittore.
Nella busta contenente l’offerta economica non dovranno essere inclusi altri documenti.
La BUSTA 3 – OFFERTA ECONOMICA deve essere sigillata e controfirmata sui bordi di chiusura.
Non si terrà conto della documentazione giunta dopo la scadenza precedentemente indicata: la tardività comporterà l'esclusione, e non si terrà conto di alcuna offerta pervenuta dopo il termine stabilito, anche se aggiuntiva o sostitutiva della precedente.
Si ricorda che l’offerta presentata, in caso di aggiudicazione, diverrà vincolante in ogni sua parte e comporterà in capo all’affidatario l’obbligo di realizzare tutto quanto indicato ed al prezzo offerto.

ART. 10 Motivi di esclusione
Saranno automaticamente escluse le proposte presentate in difformità a quanto previsto all’art. 9 .del presente avviso, nonché specificatamente le offerte: 
-          presentate da soggetto non ammissibile ai sensi dell’art. 3;
-          non complete della documentazione prevista agli artt.4/5;
-          non completa di documento aggiornato di regolarità contributiva (DURC);
-          prive della sottoscrizione richiesta o sottoscrizione da parte di soggetto privo dei poteri di rappresentanza;
-          non corredate dall’apposizione della firma sulla domanda, e sulle autocertificazioni dei rappresentanti legali degli Enti partner in caso di  raggruppamenti  costituiti o ancora da costituire;
-          non corredate da copia fotostatica di documento di identità in corso di validità.

Art. 11 Procedura di valutazione
Al fine della valutazione delle offerte  pervenute, la Provincia di Pavia si avvarrà di una commissione di valutazione che sarà costituita con Determinazione Dirigenziale, composta da Dirigenti e Funzionari individuati all’interno del settore Sviluppo Sociale ed Economico.
La Commissione di valutazione verificherà, in prima istanza, l’ammissibilità delle domande pervenute; in seconda istanza passerà all’esame delle offerte, effettuando una valutazione di merito e attribuendo i punteggi ritenuti idonei sulla base dei criteri di seguito indicati. 

OFFERTA TECNICA

80

Qualità del progetto formativo (coerenza con obiettivi; copertura territoriale/bacino destinatari; impianto organizzativo-partenariato)

60

Esperienza pregressa  nel  settore oggetto del presente avviso

15

Aspetti migliorativi/innovativi rispetto alle richieste dell’Avviso

5

OFFERTA ECONOMICA

20

TOTALE

100

Il servizio verrà affidato secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa al soggetto la cui offerta avrà ottenuto il punteggio totale più alto.
L’affidamento potrà avvenire anche in presenza di una sola offerta purchè ritenuta valida e conveniente.

Art. 12. Aggiudicazione e stipula del contratto
Espletata la fase di valutazione, la Provincia di Pavia provvederà alla pubblicazione degli esiti della procedura  sul proprio sito internet www.provincia.pv.it. e a darne comunicazione ai soggetti interessati.
Entro 5 giorni dal ricevimento della comunicazione di cui sopra, a pena di decadenza dalla graduatoria, il soggetto la cui offerta sarà risultata economicamente più vantaggiosa, dovrà formalmente comunicare la propria accettazione o rinuncia. In caso di  accettazione, si provvederà alla stipula del contratto con scrittura privata tra l’ente (o il raggruppamento) selezionato e la Provincia di Pavia. In caso di rinuncia, la Provincia di Pavia provvederà allo scorrimento della graduatoria. L’ente (o il raggruppamento) selezionato dovrà procedere a comunicare l’avvio delle attività, nel termine di 30 giorni dalla sottoscrizione del contratto.

Art. 13 Erogazione finanziamento
Il finanziamento verrà erogato con le seguenti modalità:
-          50% a titolo di  anticipo a seguito di comunicazione dell’avvio del progetto ed a seguito di  presentazione dell’eventuale atto di costituzione del raggruppamento di Enti;
-         50%  a titolo di saldo a conclusione delle attività formative previa presentazione di una relazione dettagliata   delle attività svolte unitamente alla rendicontazione delle spese sostenute.

ART. 14 Tutela della privacy
I dati dei quali la Provincia di Pavia entrerà in possesso a seguito del presente avviso pubblico, saranno trattati nel rispetto delle vigenti disposizioni di cui al D.lgs. 196/2003 e comunque utilizzati esclusivamente per le finalità legate alla gestione dell’avviso medesimo.
Il titolare del trattamento è la Provincia di Pavia; il responsabile del trattamento è il Dirigente del Settore Sviluppo sociale ed Economico, Elisabetta Pozzi,  Responsabile del Procedimento.

ART. 15 Informazione e pubblicità
Il soggetto incaricato dell’attuazione del progetto deve garantire la massima pubblicizzazione dell’iniziativa.
Per quanto concerne l’utilizzo dei loghi si specifica che devono essere utilizzati i loghi della Regione Lombardia e della Provincia di Pavia.
Il soggetto incaricato dell’attuazione del progetto dovrà, in ogni caso, fornire alla Provincia di Pavia tutte le informazioni utili alla pubblicizzazione dell’attività formativa, anche al fine di rendere note le stesse mediante il sito istituzionale www.provincia.pv.it.

ART. 16 Responsabile del procedimento
Ai sensi della L. 241/90 e s.m.i. il Responsabile del Procedimento del presente avviso pubblico è la Dott.ssa Elisabetta Pozzi, Dirigente del Settore Sviluppo sociale ed Economico della Provincia di Pavia – Piazza Italia n. 5 - tel. 0382/597608 fax 0382/597370 e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ART. 17 Informazioni sull’Avviso
Costituisce parte integrante e sostanziale del presente Avviso il seguente allegato:
-   domanda di partecipazione  in carta semplice e contestuale dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000, relativa al possesso dei requisiti richiesti di cui all’art.3) dell’avviso.

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Allegati:
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