Al via il programma Leonardo

A partire da mercoledì 5 dicembre, saranno in rete all’indirizzo www.provincia.pv.it/leonardo i nominativi dei primi 43 candidati ammessi a partecipare al progetto comunitario di “Apprendimento permanente sotto programma Leonardo mobilità PLM” , cui la Provincia di Pavia ha aderito  in partenariato con Associazione Porta Nuova Europa, Università di Pavia e PaviaSviluppo della Camera di Commercio e diversi partner in vari paesi europei.

 

I beneficiari dovranno accettare la borsa per il Paese designato entro il 10-12-2012 tramite la modulistica pubblicata sul sito.

 “ La selezione sulle 149 domande pervenute – spiega l’Assessore allo Sviluppo Economico Emanuela Marchiafava - è stata effettuata tramite un test scritto di lingua e un colloquio conoscitivo/motivazionale anche nella lingua straniera prescelta.

Le mobilità saranno di 13 settimane, per 13 posti in Francia, 10 in Irlanda, 11 nel Regno Unito e 9 in Spagna”.

 “L'obiettivo del progetto – continua l’Assessore Marchiafava - è di fornire ai beneficiari, mediante lo strumento della mobilità transnazionale, l'opportunità di svolgere un periodo di formazione presso un'impresa di un altro paese europeo per acquisire e sviluppare competenze professionali tali da favorire l'occupabilità e facilitare l'accesso alle opportunità lavorative anche in vista dell’ EXPO 2015, in tutta la Regione Lombardia ed in particolare nella Provincia di Pavia.“

 I tirocini ( in tutto 100 )  saranno effettuati nelle macro aree :

§      Alberghiero, di ristorazione e catering

§      Viaggi, turismo e tempo libero

§      Marketing e pubblicità / comunicazione

§      Gestione e amministrazione / Economia / Economia e amministrazione

§      Agricoltura, silvicoltura e pesca

 Mercoledì 12 dicembre i primi 43 giovani ammessi al programma Leonardo inizieranno un percorso informativo e formativo, con l’intento di definire, per ciascun partecipante, gli obiettivi di inserimento professionale, gli obiettivi formativi e la tipologia dell’azienda di accoglienza.

Questa preparazione comporterà anche un coinvolgimento del partecipante nella elaborazione del Training Agreement.

Gli incontri di preparazione culturale saranno finalizzati alla “scoperta” del paese di accoglienza, con ricerche guidate su internet e seminari tematici sulle abitudini sociali, lavorative, ricreative ed anche alimentari del paese ospitante.

 Ad ogni beneficiario sarà proposto un corso di preparazione linguistica, della durata di 15 ore con sede a Pavia,  oltre ad 1/2 di incontri personalizzati di orientamento

Condividi