Evviva le orchidee dell’Oltrepò

“Quando si pensa alle orchidee, la mente evoca immagini di paradisi tropicali.  Sorprendentemente, invece, anche il nostro Oltrepò ne è ricco, talmente ricco, che le orchidee hanno meritato un libro tutto per loro. La Provincia – dichiara l’Assessore al Turismo Emanuela Marchiafava – ha sostenuto e patrocinato questa pubblicazione proprio in virtù del fatto che l’orchidea è un indicatore ambientale importante, un simbolo molto intenso in grado di evocare immediatamente tutta la “purezza naturalistica” dei nostri paesaggi oltre padani.”

 

Il libro comprende una guida al riconoscimento, le carte di distribuzione e gli itinerari di scoperta delle numerose varietà di orchidee spontanee dell’Appennino, e rappresenta quindi un prezioso contributo per valorizzare e far conoscere gli aspetti naturalistici di maggior pregio della nostra terra.

“Questa mappatura però non è in “chiaro” proprio perché si vogliono proteggere le orchidee spontanee da “ricerche troppo intense e insistenti” che comprometterebbero il loro habitat naturale, e che invece possono essere svolte con l’assistenza dell’associazione For-mare, che organizza escursioni assistite da biologi nel periodo della fioritura”.

Venerdì 23 novembre alle ore 21 presso la Biblioteca Civica Ricottiana di Voghera l’Associazione For-Mare presenterà quindi il libro “Orchidee spontanee dell’Appennino Pavese”, curato da Thomas Abeli, Gilberto Parolo e dal fotografo professionista Vitantonio Dell’Orto.

 Durante la serata, attraverso le immagini fotografiche, saranno idealmente ripercorsi alcuni tra i più significativi percorsi naturalistici dell’Appennino alla scoperta di ben trentotto specie di orchidee spontanee osservabili sul territorio.

 La presentazione è organizzata dal Museo Civico di Scienze Naturali “ G. Orlandi “ di Voghera e dal Gruppo Micologico Vogherese che, insieme a For-Mare, Provincia di Pavia, Comune di Voghera, Fondazione Comunitaria della Provincia di Pavia, Associazione Micologica Bresadola, Associazione Amici dell’Orto Botanico e Università di Pavia hanno contribuito alla realizzazione della guida.

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