Fra il Ticino e il Po: verso EXPO 2015

Si è svolta oggi alla presenza del Presidente della Provincia di Pavia, Daniele Bosone e del VicePresidente e Assessore all'Industria, artigianato, edilizia e cooperazione di Regione Lombardia, Andrea Gibelli la presentazione del progetto “Fra il Ticino e il Po: alla scoperta di acque e castelli”.


Il Progetto Integrato d’Area “Fra il Ticino e il Po: alla scoperta di acque e castelli” rientra nei PIA - Progetti Integrati d’Area riconducibili al Programma Operativo Regionale (POR) ideato per dare attuazione al Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR) nell’ambito dell’obiettivo comunitario “Competitività regionale e Occupazione”.
Il POR FESR Lombardia, all’interno del quale Regione Lombardia ha identificato le priorità strategiche e gli obiettivi da perseguire nel ciclo di programmazione 2007-2013 e definito le iniziative di sostegno da finanziare per la competitività del sistema produttivo e dei territori, si sviluppa su quattro Aree prioritarie di intervento, articolate in altrettanti Assi. Il progetto “Fra il Ticino e il Po: storie di acque e castelli” rientra nella programmazione “ASSE 4 - Tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale”.
L’Asse 4 si pone come obiettivo quello di valorizzare il patrimonio culturale e ambientale, attraverso interventi di riqualificazione di aree di pregio naturale e culturale, in modo da favorirne la messa in rete in funzione della fruibilità turistica.
20 operazioni da realizzarsi entro il grande evento Expo Milano 2015, 14 partner coinvolti sull’intero territorio pavese per un finanziamento complessivo di circa 10 milioni di Euro. Questi i numeri del progetto che si svilupperà nel corso dei prossimi mesi con la definizione di un itinerario di 100 km lungo due assi centrali che ricalcheranno un tratto del corso del Po e un tratto del corso del Ticino: la via Francigena e il sentiero E1.
Dal Comune di Vigevano, porta fisica verso la città di Milano e l’EXPO Milano 2015, l’itinerario attraverserà dunque tutta la provincia di Pavia, sino ai confini a est con le province di Piacenza e Lodi. L’intero itinerario è stato studiato in modo da intersecare i navigli milanesi e condurre il turista direttamente nel capoluogo di regione e al polo fieristico di EXPO Milano 2015. L’itinerario verrà segnalato ai turisti attraverso cartelli direzionali recanti il brand territoriale appositamente studiato al fine di esprimere un’identità plurale attraverso un unico marchio capace di racchiudere in un segno le caratteristiche salienti dell’area fra il Ticino e il Po.
Il Presidente della Provincia di Pavia Daniele Bosone ha cosi commentato: “Il Piano integrato sviluppa un percorso di 100 chilometri che si ben si coniuga con il progetto di itinerari turistici al quale sta lavorando la Provincia di Pavia per promuovere un turismo sostenibile, attento alle istanze del territorio e alle sue specificità. Il Piano, infatti, si interseca con due dei quattro itinerari da noi proposti: “Castelli e Risaie” , in Lomellina, e “Terre Viscontee” nel  Pavese. Valorizzare in modo integrato questi bellissimi percorsi è la strada giusta per preparare il nostro territorio allo straordinario appuntamento che ci attende nel 2015”.
Il VicePresidente e Assessore all'Industria, artigianato, edilizia e cooperazione di Regione Lombardia, Andrea Gibelli ha dichiarato: “I PIA consistono in piani integrati di interventi a valenza sovra-comunale, che sappiano rafforzare l'identità del territorio e dare un'importante spinta economica, partendo dalla valorizzando delle risorse culturali ed ambientali. Il PIA di Pavia, conformemente a tali finalità, prevede itinerari che, anche in interconnessione col sistema dei Navigli lombardi, conducano dalla Provincia di Pavia a Milano, al polo fieristico di Rho, valorizzando ancora una volta l'elemento acqua, coerentemente col tema dell'EXPO. E' costituito da 19 operazioni, che spaziano dalla realizzazione di piste ciclabili, al restauro di beni culturali, un percorso letterario, la riqualificazione di 3 castelli (Pavia, Vigevano e Belgioioso) ed interventi di fruibilità dei fiumi. Ulteriore aspetto di risalto è il valore economico dell'investimento: a fronte di un contributo regionale di circa 3,3 milioni di euro, vengono movimentati investimenti per oltre 12,6 milioni di euro".
Durante il corso della presentazione sono intervenuti il Sindaco del Comune di Pavia, Alessandro Cattaneo e il Parroco della parrocchia di S. Agostino a Gubbio, Padre Giustino Casciano che hanno presentato alla platea i primi progetti in fase di realizzazione sul territorio pavese. Il Sindaco del Comune di Pavia, Alessandro Cattaneo: “Poco tempo fa, con “Crossroads of Europe”, Pavia ha rimarcato le proprie radici di capitale italiana ed europea dei percorsi religiosi, crocevia tra cammini e storie da raccontare che ancora oggi rappresentano una risorsa importantissima da scoprire e riscoprire. Una storia che non smette di essere di attualità e con questo progetto si rilancia nel presente e nel futuro, guardando a Expo 2015 e passando per la valorizzazione di monumenti e luoghi magici. “Fra il Ticino e il Po: alla scoperta di acque e castelli”: Pavia nasce e cresce tra il Ticino e il Po, facendo dell’acqua e del suo Castello simboli e tipicità importantissime. Pavia oggi è ancora più orgogliosa di se  stessa e di poter rappresentare un passaggio importante per il futuro del nostro territorio”.
Padre Giustino Casciano OSA, oggi parroco a Gubbio e prima per otto anni priore della comunità agostiniana di San Pietro in Ciel d'Oro a Pavia, ricorda la valenza spirituale e culturale della basilica pavese: “Pavia, per vicende storiche o meglio, per volere della Provvidenza, conserva dal sec. VIII la Tomba di S.Agostino, che da allora è meta di un pellegrinaggio ininterrotto da ogni parte del mondo. Il libro che accanto alla tomba raccoglie la riflessione o la preghiera di quanti fin qui giungono è scritto in tutte le lingue del mondo, anche le più lontane da noi. Agostino è patrimonio spirituale della Chiesa indivisa perché al santo vescovo di Ippona guardano sia i cattolici che gli ortodossi che i protestanti, ed è al tempo stesso uno dei padri del pensiero occidentale, letto e studiato per la profondità del pensiero filosofico e l'analisi psicologica. Il Comitato Pavia Città di S.Agostino, sorto all'indomani della visita del
Santo Padre Benedetto XVI nel 2007 ha come obiettivo sottolineare il prezioso legame che unisce Agostino a Pavia, di cui è “ambasciatore” naturale nel mondo. In più coloro che giungono pellegrini alla Tomba di Agostino sono accolti nella millenaria Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro, vero scrigno di tesori spirituali e artistici: qui sono sepolti San Severino Boezio, autore del De Consolatione Philosopiae, e il re longobardo Liutprando. Tanta magnificenza spirituale, culturale, storica avrà finalmente una struttura atta a accogliere nella maniera migliore i tanti pellegrini, studiosi, turisti e viaggiatori che sono attratti dalla grandezza di Sant’Agostino. Siamo grati, noi agostiniani, alle autorità comunali, provinciali e regionali per aver accolto il nostro progetto di costruzione di un nuovo chiostro, che permetterà ai visitatori di ammirare il tiburio e il lato destro di S. Pietro in Ciel d’Oro, altrimenti inaccessibili e favorirà la sosta all’ombra dei grandi che vi sono sepolti. Così anche noi, insieme a tutto il territorio, ci prepariamo a vivere il grande evento di Expo 2015”.

Visita la pagina del progetto Fra il Ticino e il Po: alla scoperta di acque e castelli

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