Due buone notizie per le aziende che assumono apprendisti

Due buone notizie per le aziende che assumono apprendisti: è aperto il bando a sportello del programma ministeriale AMVA (Apprendistato e Mestieri a Vocazione Artigianale) ed è disponibile presso la Provincia la seconda tranche di finanziamento per la formazione degli apprendisti.

 

“Vogliamo informare – dichiara l’Assessore allo Sviluppo Economico Emanuela Marchiafava - le imprese del nostro territorio che il programma AMVA, promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è attivo e prevede l’erogazione di incentivi alle aziende che assumono giovani con contratto di apprendistato.”

I fondi, erogati a sportello e fino ad esaurimento delle risorse disponibili, prevedono un contributo di € 5.500 per l’azienda che assume nell’ambito dell’apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale oppure di € 4.700 se assume nell’ambito di quello professionalizzante o del contratto di mestiere. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito: www.italialavoro.it/amva

“Il programma AMVA – ricorda l’Assessore Marchiafava - ha l’obiettivo prioritario di promuovere il contratto di apprendistato come strumento d’incremento dell’occupazione giovanile e di valorizzazione della formazione on the job. Abbiamo però costatato come, quasi sempre, le aziende in provincia assumono apprendisti ma non accedono a questi fondi ministeriali, un vero peccato. Ecco quindi la necessità di dare ampio rilievo anche a questa opportunità…..”

La seconda buona notizia è che in questi giorni Regione Lombardia ha reso disponibile la seconda tranche del finanziamento per le attività di formazione riservate agli apprendisti pari a €.456.582,41 e relativa all’anno 2012/2013.

“La formazione – ricorda l’Assessore Marchiafava - è parte integrante del percorso dell’apprendistato e la seconda tranche di finanziamento trasferita da Regione Lombardia permetterà di coprire le esigenze formative dei contratti di apprendistato in provincia di Pavia. Per la formazione obbligatoria dei propri lavoratori, le aziende potranno quindi accedere al Catalogo provinciale dell’offerta pubblica dei servizi integrati, gestito da un raggruppamento di Enti accreditati con capofila Enaip Lombardia”.

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