Il sistema Po di Lombardia al salone del gusto

Il Sistema Turistico Po di Lombardia, con le Province di Pavia, Lodi, Cremona e Mantova sarà presente al Salone del Gusto di Torino ( 25 – 29 ottobre ) per la prima volta in uno stand unico per la promozione del territorio lombardo insieme con Regione Lombardia, il Consorzio del Grana Padano e la Valtellina.

 

“Il Salone del Gusto – sostiene l’Assessore al Turismo Emanuela Marchiafava - rappresenta un’occasione importante per promuovere il Sistema Turistico Po di Lombardia – di cui la nostra Provincia ha la presidenza -  e per far conoscere questa area di Lombardia ricca di storia secolare, di ambienti naturali di pregio e attraversata da itinerari storici, quali la Via Francigena”.

“Il Sistema – precisa l’Assessore Marchiafava – proporrà per la prima volta venerdì 26 ottobre alle ore 12.00 un Laboratorio del Gusto dedicato alle tipicità territoriali. Inoltre, per l’intera durata del Salone e nell’arco delle giornate, a rotazione, sarà attivo un nutrito programma di degustazioni prenotabili direttamente da casa o da mobile sul sito www.podilomardia.it “.

 Le degustazioni sono organizzate in collaborazione con le Strade del Gusto aderenti al Sistema Turistico Po di Lombardia : Strada dei Vini e dei Sapori dell’Oltrepo Pavese, Strada del Vino di San Colombano e dei Sapori Lodigiani, Strada del Gusto Cremonese, Strada dei Vini e dei Sapori Mantovani, e dai Consorzi : Tutela Vini dell’Oltrepò Pavese, Consorzio Agrituristico Mantovano.

“Un’ulteriore novità – conclude l’Assessore Emanuela Marchiafava – è rappresentata dalla presenza di alcuni totem espositivi del Sistema Turistico, dotati di touch screen.

Cliccando sullo schermo, si potranno visualizzare e stampare le schede di ben 150 prodotti tipici, delle quattro province del Sistema, suddivisi tra riso, dolci, vini, salumi, formaggi ed altre specialità. In tal modo, il visitatore del salone potrà scegliere in autonomia quali schede scaricare, magari dopo aver degustato i prodotti. Così, abbiamo ridotto il consumo di carta e i costi di stampa, perché ricordiamoci che il turismo deve essere sempre più non solo sostenibile, ma anche eco-sostenibile.”

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