Autunno Pavese, una vetrina della nostra provincia

“La guerra è finita da poco, Pavia si rimbocca le maniche, ricomincia a sperare, e, quasi a segno di questa speranza, nel 1948 viene organizzata al Castello Visconteo la prima fiera espositiva del nostro territorio, quella che l’anno successivo verrà battezzata con il nome di Autunno Pavese, il nome che porta ancora, a distanza di sessant’anni – dice l’Assessore al Turismo della Provincia di Pavia”.

Quest’anno, dunque, è un compleanno importante per l’Autunno Pavese, la cui storia si intreccia a quella del nostro territorio, con i suoi prodotti e le sue specialità gastronomiche, con i suoi vini pregiati, con il lavoro di chi la abita e vi produce, con l’impegno di tutti quelli – soggetti privati o istituzioni pubbliche – che vogliono fare della nostra provincia un sistema territoriale unito, in grado di produrre un proprio marchio e di valorizzare sé stessa e i propri talenti.

“La Provincia – precisa l’Assessore Marchiafava – è parte attiva di questo impegno di gruppo che vuole ricollocare il nostro territorio sui mercati, dare ai giovani opportunità di lavoro e alla nostra terra possibilità di uno sviluppo diverso e sostenibile.
Nel ringraziare gli organizzatori e gli sponsor dell’Autunno Pavese, voglio sottolineare che la nostra Provincia sarà presente con un proprio stand.
Visitandolo, scoprirete quanto sia ricca, varia e complessa l’offerta turistica della nostra terra con sue bellezze naturali, le sue chiese romaniche, i castelli signorili, i battisteri medievali, i suoi golosi prodotti tipici, i suoi antichissimi itinerari, tra cui spicca sicuramente la Via Francigena percorsa nei secoli da viandanti e pellegrini in viaggio verso la città santa della cristianità, Roma.
Il nostro stand all’Autunno Pavese coinvolge anche le Province di Mantova, Lodi, Cremona che, insieme a noi costituiscono il “Po di Lombardia”, un Sistema Turistico (che Pavia presiede da quest’anno) organizzato per dare valore a queste terre, accomunate dal corso delle acque del grande fiume.
Lo stand sarà un’ulteriore occasione per illustrare i pregi di queste terre, proponendo speciali approfondimenti attorno a quattro grandi percorsi tematici – arte, natura, navigazione, enogastronomia”.

“Quest’anno, conclude l’Assessore Marchiafava, l’Autunno Pavese moltiplica la sua offerta proponendo, tra l’altro, con una mostra fotografica, anche il ricordo di Gianni Brera, il giornalista nato a San Zenone che diceva di sé di essere figlio del Po, cresciuto tra i suoi boschi e le sue rive, e che alla Rassegna si era tanto affezionato da inventare apposta per l’Autunno Pavese, insieme a Veronelli, il Campionato gastronomico lombardo”.

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