Importante operazione della Polizia Provinciale

Sono stati individuati dagli agenti della Polizia Provinciale mentre a bordo di un fuoristrada transitavano a bassa velocità all’interno di una zona di ripopolamento e cattura ( dove la caccia è vietata) nel territorio del comune di Zavattarello.  F.A. e P.G. di 40 e 65 anni, alla vista degli agenti che intimavano l’alt per i controlli usuali, si sbarazzavano di un fucile gettandolo dal veicolo e tentavano di allontanarsi.

 

 

Venivano bloccati dopo pochi metri e veniva recuperato il fucile; a bordo del fuoristrada si trovava anche un faro idoneo ad individuare la selvaggina presente nei campi. Gli agenti procedevano poi, in accordo con il sostituto procuratore di Voghera, ad effettuare una perquisizione domiciliare nelle abitazioni dei due rinvenendo due fucili e alcune munizioni non denunciati.

I due sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Voghera per caccia in zona di divieto, detenzione di armi e munizioni non denunciate e abbandono e mancata custodia di armi, rischiando una condanna penale più alcune sanzioni amministrative.

 “Stiamo rilevando un dato molto preoccupante – commenta l’Assessore alla Sicurezza, Francesco Brendolise. La PoliziaProvincialedurante i controlli sta rilevando una certa quantità di fucili non denunciati. Credo sia una situazione cui guardare con grande attenzione”.

 Oltre a questa ultima operazionela Polizia Provinciale nei primi 15 giorni dall'apertura della stagione venatoria, ha redatto 48 verbali per violazioni amministrative in materia di caccia per diversi importi, il più alto per un valore di 1.840 euro.  Sono stati identificati e denunciati alla Procura della Repubblica 10 cacciatori per reati in materia  di armi e di caccia e sono stati eseguiti sequestri di armi e selvaggina.

 

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