Villanterio, i lavori della variante

Prosegue a ritmo serrato l’intervento per realizzare la variante di Villanterio. Da piazza Italia fanno sapere che la Ices, la ditta di Arena Po che ha appaltato i lavori, ha già eseguito l’opera per il 70 per cento. Ieri mattina l’assessore provinciale ai lavori pubblici Maurizio Visponetti si è recato sul posto con il direttore dei lavori Massimo Bardone e gli ingegneri Barbara Galletti e Nicola Vitali.

Presente anche vicesindaco di Villanterio Pietro Geranio, «soddisfatto per come sta procedendo un’opera che permetterà di bypassare il centro abitato». «Si sta proseguendo l’intervento sul ponte del fiume Lambro – spiega Visponetti –, sono già stati collocati pali dal diametro di un metro e venti e lunghi 29 metri su cui poggerà l’impalcato. La struttura, in acciaio e calcestruzzo, sarà a campata unica». I lavori sono finanziati dalla Regione per 8 milioni di euro. «Quando ci siamo insediati – sottolinea l’assessore provinciale – abbiamo preso in mano il progetto esecutivo, dando il via all’intervento il prima possibile. Alleggerirà la zona dal traffico dei mezzi pesanti provenienti dalle logistiche. I tir infatti convergeranno sulla nuova tangenziale». L’opera era attesa da decenni, una tangenziale che consentirà di snellire il traffico sull’ex statale della Val Tidone che collega una parte della Bassa alla milanese via Ripamonti, strada congestionata dal traffico di mezzi pesanti e delle auto dei pendolari. Verranno realizzate tre rotatorie lungo un percorso di tre chilometri che permetterà di bypassare il centro abitato di Villanterio, eliminando gli attuali impianti semaforici che, aveva sottolineato il sindaco Massimo Brusoni, «provocano notevoli rallentamenti, soprattutto nelle ore di punta». Il progetto prevede anche per i residenti della frazione Borghetto, la zona più antica del paese, di avere uno sbocco diretto sulla 412. Stefania Prato

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