Cinghiali, ecco le azioni di contenimento

“Il contenimento della popolazione dei cinghiali – dichiara il presidente Daniele Bosone - è un’attività doverosa se fatta con attenzione all’ambiente faunistico ed agli equilibri ecologici. Ed è quello che ha iniziato a fare la Provincia di Pavia, perché il problema dei cinghiali era molto sentito, sia per i danni arrecati all’agricoltura che per i numerosi incidenti stradali causati proprio dai cinghiali.

La Provincia si è impegnata su diversi fronti, svolgendo dei corsi di formazione per gli agricoltori, proprietari di terreni agricoli, per l’abbattimento degli animali intrusivi. Ad oggi sono stati autorizzati una quarantina di agricoltori e da sabato 11 agosto sono iniziati gli abbattimenti selettivi”. Si stima che la “popolazione” dei cinghiali nella nostra provincia raggiunga la cifra di circa 6mila capi, mentre queste azioni di contenimento – autorizzate e selettive – dovrebbero portare all’abbattimento di circa 60 capi.

“Si agirà nelle zone di ripopolamento e cattura dell’Alto Oltrepò – specifica l’assessore alle Politiche Ambientali, Riserve Naturali e Pianificazione Faunistica, Alberto Lasagna – dalle ore 6 fino alle ore 8/9 di mattina, entro zone ben segnalate e delimitate. Sono zone che esulano dagli ambiti territoriali di caccia ed i cinghiali non vengono abbattuti indiscriminatamente  ma attraverso azioni mirate e con una caccia di selezione svolta da gruppi di dieci persone ed un cane per gruppo”.

Una novità per quanto riguarda il “destino” dei cinghiali abbattuti l’annuncia Francesco Brendolise, assessore alle Politiche per la Coesione Sociale e la Sicurezza, Servizi per l'Impiego, Volontariato ed Associazionismo: “A questa iniziativa di contenimento e controllo dei cinghiali – spiega – abbiamo voluto che la carne dei cinghiali abbattuti andasse alle varie mense per gli indigenti presenti sul nostro territorio. Le carni verranno controllate dai veterinari ed etichettate sottovuoto. Successivamente saranno distribuite ai più bisognosi senza sprecare nulla”.

Le battute continueranno fino all’apertura della caccia, prevista per il 16 di settembre (la caccia al cinghiale si aprirà invece il 3 ottobre). Quest’anno il regolamento per la stagione venatoria, come ha sottolineato il consigliere Riccardo Fiamberti, presidente della Commissione Agricoltura, è stato “…approvato all’unanimità dagli agricoltori, dagli ambientalisti e dai cacciatori”.

Scarica la delibera riguardante le “Azioni di intervento straordinario per il contenimento della popolazione della specie cinghiale” e il Calendario Venatorio 2012/2013.

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