Spostamenti “sostenibili” ed eco-friendly grazie al Mobility Manager aziendale

La Giunta della Provincia di Pavia, su proposta dell’assessore alle Politiche di Programmazione, Coordinamento Territoriale e Mobilità, Michele Bozzano, ha istituito fra le prime in Italia la figura del Mobility Manager aziendale, con funzioni di responsabile della mobilità aziendale, figura prevista per le aziende e gli enti pubblici con singole unità locali di più di 300 dipendenti e per le imprese con complessivamente più di 800 addetti.

 

“Il mobility managementspiega l’assessore Bozzano - rappresenta uno strumento di analisi ed intervento volto ad individuare modi di mobilità sostenibili e coerenti con le dinamiche di sviluppo del territorio, con un approccio di politiche della domanda di mobilità che, con interventi di breve-medio periodo, vadano ad incidere sul comportamento dei consumatori, con l’obiettivo di gestire gli spostamenti sistematici casa-lavoro e la mobilità legata ai grandi poli generatori di traffico in modo più efficiente e secondo criteri di “sostenibilità ambientale” – spiega l’assessore - ricercando soluzioni alternative all’auto privata, attraverso lo sviluppo di una serie di azioni volte ad incentivare il cambiamento modale e promuovere il miglioramento della qualità ambientale attraverso una gestione della domanda di mobilità complementare ad una classica politica dei trasporti”.

Ma di cosa si occupa esattamente il Mobility Manager? Il Mobility Manager aziendale ha il compito di:

-          promuovere la mobilità sostenibile nell’azienda per cui lavora

-          indagare la domanda di mobilità ed organizzare gli spostamenti sistematici casa-lavoro dei dipendenti della propria azienda, favorendo l’uso di modalità di trasporto eco-compatibili e ambientalmente sostenibili

-          sviluppare attività di coordinamento e consultazione con imprenditori e dipendenti, aziende di trasporto, autorità locali e cittadini al fine di ottenere consenso verso la policy che intende adottare

e, attraverso la redazione del Piano degli spostamenti casa-lavoro:

-          identifica soluzioni per razionalizzare l'utilizzo individuale dell'auto privata a favore di mezzi   alternativi, con preferenza verso il trasporto pubblico, la mobilità “dolce” (ciclopedonale) e i veicoli a basso impatto ambientale;

-          mostra ai vertici aziendali l’aspetto di reale convenienza economica, in modo da garantire alle politiche di gestione della mobilità il necessario appoggio finanziario e strategico.

“Regione Lombardia – prosegue Bozzano - ha riconosciuto alle Province un ruolo chiave nella gestione delle politiche di mobilità per le aree omogenee individuate dalla normativa sull’inquinamento atmosferico, affidando loro la funzione di supporto e coordinamento sovracomunale. Nell’ambito delle proprie funzioni di coordinamento e di supporto operativo delle attività in materia di trasporto pubblico locale, la Provincia di Pavia ha costituito l’Osservatorio Permanente della Mobilità che, su indirizzo e direttive impartite dall’Assessore alle Politiche di Programmazione e coordinamento per il territorio e la mobilità, ha lo scopo di favorire la gestione, il monitoraggio e la programmazione della mobilità su tutto il territorio provinciale. Inoltre – conclude l’assessore alle Politiche di Programmazione, Coordinamento Territoriale e Mobilità - la Provincia aderisce, assieme al Comune di Pavia, alla Fondazione Policlinico San Matteo e all’azienda di trasporto urbano LINE, al progetto “Pavia Mobility Manager” finanziato dalla Fondazione Cariplo e coordinato dall’Università di Pavia, progetto che ha la finalità di sviluppare e diffondere la cultura di trasporto sostenibile, promuovere la logica e gli strumenti del mobility management, valorizzare un approccio “d’area” alle tematiche relative alla mobilità e mettere a sistema e integrare le diverse iniziative già adottate sul territorio”.

Condividi