Da Regione Lombardia 120mila euro a favore della Provincia per ricercare le fonti di inquinamento nelle falde acquifere

E’ di 120mila euro la prima quota di finanziamento che Regione ha destinato alla Provincia di Pavia per l’attuazione del programma d’intervento per la definizione dei plumes di contaminazione delle falde acquifere nei comuni di Pavia e Casei Gerola. In idrogeologia il "plume" è quella parte di un acquifero sotterraneo che, in una situazione di contaminazione da sostanze pericolose, trasporta le sostanze contaminanti. La Provincia, in collaborazione con Arpa, ha ora il compito di procedere alla ricerca delle sorgenti di inquinamento delle acque sotterranee. 

 

Le indagini riguarderanno nel Comune di Pavia le aree poste a valle e a monte della ex Neca e della ex Marelli. Nel comune di Casei Gerola le verifiche saranno invece concentrate sull’ area a monte e a valle dell’ex zuccherificio.

“Queste risorse ci permettono finalmente di lavorare con attenzione al monitoraggio di una forma di inquinamento a volte trascurata, perché non visibile, come è quella delle acque. Andremo alla ricerca delle sorgenti di inquinamento nei casi di contaminazione che riteniamo essere più gravi al fine di individuare eventuali responsabilità ", spiega l’Assessore alle Politiche Ambientali, Alberto Lasagna.

Un dato importante da segnalare è che siamo tra le Province che hanno ricevuto il finanziamento più alto da parte di Regione Lombardia. Questo non significa che siamo il territorio più inquinato ma che c’è stato un importante lavoro ed una forte volontà da parte dei nostri uffici nell’affrontare questa tematica. Un lavoro che è stato apprezzato da Regione Lombardia”, conclude il Presidente della Provincia di Pavia, Daniele Bosone.

Condividi