Aiutiamo San Giacomo delle Segnate a ricostruire la scuola

A San Giacomo delle Segnate, comune terremotato del mantovano dove è impegnata la Protezione Civile della Provincia di Pavia, ci sono 43 bimbi tra i 3 e i 5 anni e 73 alunni delle elementari che non hanno più la scuola. A costoro, in accordo con l’amministrazione mantovana, si rivolge il progetto “Adotta un Comune” che vede la Provincia di Pavia impegnata nel coordinamento di tutte le iniziative spontanee di raccolta fondi “pro terremoto” sparse sul territorio per far convergere le risorse su un unico paese terremotato.

 

Nei giorni scorsi c’è stato un incontro tra Claudia Montagna, consigliere provinciale con delega alla Protezione Civile e il vice sindaco di San Giacomo delle Segnate durante il quale sono emerse le priorità sulle quale intervenire. E in accordo con il Presidente Daniele Bosone la scelta è ricaduta sulla costruzione di una nuova scuola. “La scossa del 29 maggio ha reso inagibile la scuola elementare, quella del 3 giugno si è abbattuta sulla materna. Il Comune di San Giacomo – spiega Claudia Montagna . ha già un progetto per realizzare un plesso unico vicino alle medie in modo da realizzare un polo scolastico. Si tratta di un progetto molto semplice e che si può realizzare in breve tempo. A fine settembre i bimbi potrebbero già tornare in aula”.

“Credo che collaborare a questo progetto – aggiunge il Presidente Bosonesia molto importante. Per i bambini è fondamentale ritornare alla normalità e per loro la normalità è iniziare un nuovo anno scolastico, come tutti gli altri loro compagni. Senza nulla togliere alle altre iniziative benefiche già in corso nel nostro territorio oggi è importante dimostrarci coesi e impegnarci a fondo per aiutare il comune mantovano a raggiungere questo importante obiettivo”.

Per la costruzione della scuola, che vedrà un finanziamento molto importante da Regione Lombardia,  servono 900mila euro. “Ogni piccola risorsa che arriva a San Giacomo è preziosa. Anche solo contribuire ad arredare un’aula sarebbe già un grande aiuto da parte nostra”, dice ancora il Consigliere Montagna.

Infine, un ringraziamento dal Presidente Bosone e dal consigliere Montagna per l’impegno della nostra Protezione Civile nel mantovano: “Stanno lavorando in condizioni estreme, con temperature che raggiungono anche i 40 gradi. A Moglia dove presidiamo le zone rosse i volontari fanno anche turni di sei ore sotto il sole. A loro il nostro grazie sincero per quanto stanno facendo”

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