Ex zuccherificio di Casei Gerola, il giorno del sì

Per il progetto di riconversione dell’ex zuccherificio di Casei Gerola è finalmente arrivato il giorno del sì. Trova oggi piena concretezza l’accordo sottoscritto l'Accordo di riconversione produttiva dello stabilimento saccarifero a fine dicembre tra Regione Lombardia, Provincia di Pavia, Comune di Casei Gerola, Finbieticola Casei Gerola, Immobiliare Casei Gerola, Confagricoltura - Unione Agricoltori Pavia, Confederazione Italiana Agricoltori, FAI-CISL e FLAI-CGIL. Unico parere contrario in Conferenza di Servizio è stato quello espresso dal comune di Castelnuovo Scrivia.

 

L’esito positivo della Conferenza dei servizi di questa mattina ha permesso a l’Immobiliare Casei Gerola di acquisire l’assenso Anas per la costruzione dell’impianto a biomasse. Si chiude così l’iter istruttorio che a breve sarà seguito dall’emissione da parte della Provincia di Pavia dell’atto autorizzativo.

“Questo è un giorno importante per il nostro territorio perché si chiude con successo una vicenda iniziata nel lontano 2007 e che vede , dopo lungo dibattito, avviarsi una misura di sviluppo nella filiera no food. Industria ed agricoltura si uniscono in questo progetto che, oltre ai posti di lavoro che si creeranno a servizio dell’impianto, vedrà nascere un indotto capace di portare nuova ricchezza alla nostra provincia”, commenta il Presidente della Provincia di Pavia, Daniele Bosone.

La soddisfazione di oggi si accompagna comunque ad un importante impegno che la Provincia di Pavia ha assunto con atto deliberativo di consiglio: l’istituzione di un comitato di coordinamento e monitoraggio del processo di riconversione dell’ex zuccherificio che ha la finalità di vigilare sulla realizzazione dell’impianto in progetto e il suo successivo esercizio.

“Si tratta – spiega Bosone – di una consulta ambientale che avrà il compito di monitorare la costruzione e l’esercizio dell’impianto e alla quale, oltre alla Provincia di Pavia, parteciperanno il comune di Casei Gerola, Arpa Lombardia, Arpa Piemonte, Provincia di Alessandria, Comune di Alessandria, Associazioni Agricole e Associazione Ambientaliste della Provincia di Pavia. Ritengo che questo sia un modo innovativo di condividere le scelte con i territori e di portarle avanti insieme. Insieme vogliamo lavorare affinché questo progetto cresca e si mantenga rispettoso dell’ambiente”.

Il progetto di riconversione prevede la costituzione di una filiera corta per la produzione di energia da fonti rinnovabili, basata sullo sviluppo di coltivazioni utili alla produzione di biomasse e la realizzazione e gestione di una Centrale alimentata con biomasse di origine vegetale (costituite prevalentemente da sorgo da fibra) per una quantità pari a circa 90.000 tonnellate di sostanza secca all’anno. L’investimento industriale stimato in circa 75 milioni di Euro consentirà l’occupazione diretta di circa 30 persone, attinte prioritariamente tra i dipendenti dell’ex stabilimento saccarifero di Casei Gerola, con possibilità di ulteriori potenzialità nel comparto dell’indotto.

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