Con “Pavia towards EXPO” la provincia è più vicina all’Europa

Oltre 300mila euro per la formazione di cento under 40 nel settore turistico-alberghiero: “Le politiche di cooperazione, insieme alla mobilità tra i sistemi di istruzione e formazione – spiega il Presidente della Provincia, Daniele Bosone - possono essere carte vincenti per realizzare non solo uno sviluppo economico sostenibile, ma anche nuovi posti di lavoro qualificati, in un clima di coesione sociale e transnazionale”.

 

“Proprio in queste oredichiara l’Assessore allo Sviluppo Economico della Provincia di Pavia, Emanuela Marchiafavaabbiamo ricevuto la notizia che il progetto della Provincia di Pavia, denominato “Pavia Towards EXPO”, presentato a febbraio 2012, è stato accolto nel Programma di apprendimento permanente avviato dalla Comunità Europea, beneficiando di 337.965 Euro. In un momento come questo, dove ottenere finanziamenti è sempre più difficile, la Provincia è riuscita ad ottenere oltre 300mila euro perché ha costituito un ufficio finalizzato a reperire finanziamenti comunitari”.

Il progetto coordinato dalla Provincia, capofila di un partenariato che vede in campo l’Associazione Porta Nuova Europa, il COR dell’ Università di Pavia, la Camera di Commercio ed alcuni Partner stranieri, è stato battezzato “Pavia towards EXPerience On the move – Pavia towards EXPO”.

Il vicepresidente e assessore alle Politiche giovanili Milena D’Imperio dichiara soddisfazione “per aver finalmente interpretato nel modo corretto l’obiettivo dell’Ente Provincia: coordinamento e ottimizzazione di tutte le risorse in campo a partire da quelle europee, soprattutto in un momento in cui l’Europa viene messa in discussione. Questo invece  il futuro dei nostri ragazzi, un futuro europeo”.

Il progetto – stages retribuiti all’estero della durata di 30 o 60 giorni - è destinato a giovani operatori del settore turistico-alberghiero: tra i requisiti richiesti del bando, l’età compresa tra i 18 e i 40 anni, con preferenza per gli under 30. Esso guarda all’Expo e alle sue opportunità di lavoro, ma anche alle esigenze delle imprese lombarde e pavesi, sicuramente orientate ad avvalersi di personale ben preparato e competente, che conosca le lingue e sappia gestire i rapporti con la clientela estera.

"Sono davvero felice - dichiara il consigliere provinciale Giacomo Galazzo che, col consigliere Emanuele Corsico Piccolini, ha direttamente collaborato all’iter della candidatura - ritengo che questo sia un grande successo di questa Amministrazione. Offriremo a questi ragazzi non solo un' esperienza formativa sul piano professionale, che potranno poi utilmente spendere sul mercato del lavoro, ma anche e soprattutto una grande esperienza di vita. L'Europa si costruisce anche così, facendola conoscere "di persona" ai nostri ragazzi e mostrando loro le grandi opportunita' che offre. E' un progetto in cui abbiamo creduto fortemente, seguendolo passo passo: ciò dimostra che anche in fasi di grandi ristrettezze per gli Enti locali una volonta' politica forte puo' fare grandi cose. Tengo a ringraziare l'Associazione Porta Nuova Europa, il cui contributo e' stato fondamentale per raggiungere questo risultato".

“La Provinciadichiara il consigliere Emanuele Corsico Piccolini - potrà dare l'opportunità a 100 ragazzi, provenienti dall’intero territorio provinciale, di essere avviati ad un percorso di orientamento, formazione e mobilità presso un’impresa situata in un altro paese europeo.  Ritengo sia il primo finanziamento europeo di questo tipo ricevuto da molti anni a questa parte. L'idea è di aprire loro la possibilità di acquisire e sviluppare competenze professionalizzanti e linguistiche tali da facilitare il loro accesso alle opportunità lavorative presenti in Lombardia, magari anche prima dell’appuntamento con Expo 2015, oppure all’estero grazie all’apprendimento delle lingue straniere”.

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