L'accesso alla professione di autotrasportatore: novità e adempimenti richiesti alle aziende per allinearsi alla normativa europea

Da cinque mesi, con l’entrata in vigore del Regolamento CE in materia di autotrasporto merci in conto terzi, la Provincia e la Motorizzazione, che hanno competenze di autorizzazione e di controllo all’esercizio dell’attività di autotrasporto, stanno vivendo un momento di forte disagio che ha ingenerato confusione e forzati ritardi nelle procedure.

 

Alla base di questo disagio il citato regolamento comunitario  1071/2009 che stabilisce norme comuni sulle condizioni da rispettare per esercitare l’ attività di autotrasportatore su strada e in merito alle quali il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha dato disposizioni tecniche di prima applicazione. Disposizioni necessarie ma non sufficienti a costituire un insieme organico di disposizioni legislative e amministrative tali da consentire subito l’efficace ed efficiente svolgimento delle procedure per l’applicazione delle novità introdotte, sia da parte delle imprese che degli uffici preposti (Provincia e Motorizzazione Civile).

Fermo restando che le imprese di settore devono rivolgersi comunque, per ogni necessità o chiarimento, agli uffici della Provincia di Pavia e a quelli della Motorizzazione Civile, in sintesi, le novità e le precisazioni più importanti agli adempimenti richiesti alle aziende di autotrasporto per l’accesso alla professione al mercato sono i seguenti:

  • Imprese già in attività e che hanno già dimostrato i requisiti di  onorabilità, idoneità finanziaria e professionale  ai sensi della precedente  normativa.                                    

Hanno solo  l’obbligo di   dimostrare il requisito di stabilimento con le modalità stabilite dal Decreto dirigenziale del 25 novembre 2011 all’Ufficio della  Motorizzazione dove hanno la sede principale, unitamente alla richiesta di autorizzazione all’esercizio della professione entro la data del  4 dicembre 2012.

  • Imprese  che esercitano l’attività  da prima  del 1978 e che sinora  sono state dispensate da qualsiasi  dimostrazione  e le imprese “ex esenti” ossia  quelle nate tra il 1978 ed il 31 maggio 1987 che hanno  dimostrato sino ad oggi  solo l’idoneità professionale con la  sanatoria del  2007.                                                                                                                       

Queste imprese hanno l’obbligo, entro la data del 4 giugno 2012 :                                  

di  dimostrare i requisiti  di   onorabilità, idoneità professionale e idoneità finanziaria all’Albo Autotrasportatori della provincia nel cui territorio  hanno la sede principale;  

di documentare il  requisito di stabilimento di cui sopra, unitamente alla richiesta di autorizzazione all’esercizio della professione all’ ufficio della  Motorizzazione Civile dove hanno la sede principale. 

Queste imprese, se non dispongono già al loro interno  di una persona che ha conseguito l’attestato di idoneità professionale (dipendente, titolare o socio) possono  comprovare questo  requisito chiedendo la dispensa dall’esame per il conseguimento dell’abilitazione professionale in capo alla persona che all’interno della  struttura aziendale (amministratori, membri  del consiglio di  amministrazione,  soci illimitatamente responsabili per le società di persone, titolari  di imprese familiari o collaboratori  di imprese familiari, lavoratori  subordinati ai quali siano state  espressamente conferite  le attribuzioni di direzione dell’attività di trasporto)   può comprovare di aver  esercitato, in maniera  continuativa ed esclusiva, per i  dieci  anni precedenti alla data  del  4 dicembre 2009, la direzione dell’attività di trasporto presso l’azienda. La normativa prevede che possano  essere  ammesse eventuali interruzioni, anche non consecutive, della  direzione  dell’attività di trasporto nell’arco dei dieci  anni per un massimo  del venti per cento.  Questi  soggetti devono comunque dimostrare di aver  diretto  l’attività di trasporto sino  al  12  febbraio  2012.

  • Imprese che già esercitano  con autoveicoli di massa complessiva superiore a 1,5 e sino a 3,5 tonnellate  (o quelle che hanno  chiesto l’iscrizione all’Albo  per  esercitare  con questi veicoli entro la data  del  6 aprile 2012 anche se non hanno documentato di aver acquisito entro tale data   almeno  un veicolo                                                              

Queste imprese, entro  la data  del 7 aprile 2013 devono dimostrare il possesso dei requisiti di idoneità professionale, idoneità finanziaria e di stabilimento.  Queste imprese potranno comprovare il requisito  dell’idoneità professionale  senza sostenere  l’esame di abilitazione, a condizione che il  soggetto destinato a dirigere l’attività di trasporto  abbia  frequentato un corso di  formazione professionalizzante  che abbia  avuto  inizio entro la data del 7 aprile 2013.  Queste imprese che avranno dimostrato in questo  modo il requisito dell’idoneità professionale, non potranno comunque esercitare l’attività con veicoli  di massa complessiva superiori a 3,5 tonnellate. Se vorranno esercitare  anche con veicoli di massa superiore, le persone che dirigono l’attività di trasporto  dovranno  superare l’esame di idoneità.

  • Imprese nuove, che intendono esercitare con autoveicoli di massa complessiva superiore a 1,5 tonnellate e fino a 3,5 tonnellate.  Queste imprese devono prima  iscriversi all’Albo degli  Autotrasportatori di cose in conto di terzi  della Provincia, dimostrando il possesso dei requisiti di onorabilità, idoneità finanziaria e idoneità professionale, e poi, una volta iscritte all’Albo dovranno  documentare il requisito di  stabilimento all’Ufficio della Motorizzazione Civile, rispettando però le nuove regole di  accesso  al mercato ossia per cessione di azienda che poi si cancella, cessione del parco veicoli di categoria non inferiore alla tipologia  Euro 5 da una azienda che poi si cancella, o acquisizione  e immatricolazione di almeno due autoveicoli non inferiori a Euro 5. Per quanto  riguarda il requisito dell’’idoneità professionale,  l’ultima circolare chiarisce che queste imprese dovranno presentare l’attestato di frequenza di un corso di  formazione preliminare. Dal momento  che questi  corsi  non sono  stati  ancora disciplinati  dalla Direzione Generale del  Ministero  delle Infrastrutture e dei  Trasporti, nell’attesa, la stessa circolare precisa che per il momento, sono  sufficienti gli attestati di  frequenza per l’accesso  agli esami di  autotrasportatore di merci già svolti nei precedenti  cinque  anni calcolati dalla data di presentazione della domanda  e iniziati comunque entro la data  del 6 aprile 2012.
  • Imprese che esercitano o intendono esercitare con autoveicoli di massa complessiva non superiore a 1,5 tonnellate.

Queste imprese  esercitano iscrivendosi all’Albo  autotrasportatori con il solo requisito della onorabilità.

SCADENZE

 

IMPRESE

ADEMPIMENTI

4 giugno 2012

 

Imprese “ante 78”; “ex dispensate” e che non hanno mai dimostrato i 3 requisiti per  l’accesso alla professione

Dimostrare onorabilità, idoneità finanziaria e professionale alla Provincia nel cui territorio hanno la sede principale.

Documentare stabilimento, unitamente alla richiesta di autorizzazione all’esercizio della professione, all’Ufficio Motorizzazione competente in base alla sede principale.

 

4 dicembre 2012

 

Imprese che già esercitano e che hanno già dimostrato i requisiti di onorabilità, idoneità finanziaria e professionale in base alle disposizioni  in vigore prima del  regolamento  CE 1071/2009

Documentare il requisito di stabilimento all’Ufficio della Motorizzazione dove hanno la sede principale, unitamente alla richiesta di autorizzazione all’esercizio della professione.

 

 

 

7 aprile 2013

 

Imprese che già esercitano o che si  sono iscritte all’Albo con autoveicoli di massa complessiva superiore a 1,5 e fino  a 3,5 tonnellate

Debbono dimostrare i  3 requisiti per l’accesso alla professione alla Provincia nel cui territorio  hanno  la sede principale.

Devono documentare il requisito di stabilimento, unitamente alla richiesta di autorizzazione alla professione, all’Ufficio  Motorizzazione competente in base alla sede principale.

Prima di iniziare l’attività

 

Imprese nuove che intendono esercitare  con autoveicoli di massa complessiva superiore a 1,5  fino  a 3,5 tonnellate

Dimostrare onorabilità, idoneità professionale e idoneità finanziaria alla Provincia dove hanno  la sede principale.

Documentare il requisito di  stabilimento all’ufficio Motorizzazione competente per la sede principale, unitamente alle nuove regole di accesso  al mercato,.

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