Assegnate doti lavoro per 187mila euro: garantito il posto di lavoro a 37 persone con disabilità psichica

Nell’ambito delle politiche di mantenimento ed inserimento lavorativo delle persone disabili la Provincia di Pavia ha assegnato 37 doti lavoro per un valore complessivo di 187mila euro. Grazie al piano di intervento costituito dalla “Dote lavoro per persone con disabilità psichica” viene perseguito l’obiettivo di contribuire al mantenimento dell’occupazione di persone che, con uno svantaggio psichico, sono maggiormente esposte al rischio di esclusione dal mercato del lavoro.

 

Ad avvantaggiarsene saranno 37 persone diversamente abili, già in forza presso cooperative sociali di tipo B del Pavese, dell’Oltrepo e della Lomellina, che si vedono così assicurata la permanenza nel posto di lavoro. Presso gli operatori accreditati saranno attuati percorsi di riqualificazione e stabilizzazione lavorativa.

“La dote lavoro – spiega l’Assessore alle Politiche per la Coesione sociale e Servizi per l’impiego, Francesco Brendolise – è una forma di tutela lavorativa delle fasce più deboli ed a rischio di esclusione lavorativa. I disabili psichici nell’ambito della disabilità sono sicuramente i soggetti più fragili per il collocamento mirato. La dote si configura dunque come lo strumento più idoneo ed efficace per sostenere il percorso di emancipazione del disabile nel suo percorso di crescita”.

Attualmente  le cooperative sociali di tipo B sono la realtà lavorativa in cui i disabili psichici trovano maggiore occupazione. Queste imprese tuttavia sopportano costi aggiuntivi in ragione della minore produttività di questi lavoratori. Attraverso le risorse messe a disposizione da questo piano di intervento si favorisce il mantenimento del posto di lavoro compensando le cooperative attraverso sostegni finanziari.

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