Pellicole di Primavera, la rassegna cinematografica di qualità

Pellicole di primaveraIn ideale continuità con la rassegna “Pellicole d’autunno”, l’Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali propone al pubblico pavese un ciclo di cinque film rappresentativi della miglior produzione cinematografica italiana e internazionale.

La difesa e la valorizzazione del cinema è un progetto che la Provincia di Pavia, in linea con quanto storicamente realizzato, ha particolarmente a cuore, con la consapevolezza che la non facile situazione che sta vivendo il settore della proposta cinematografica di qualità, non solo a Pavia, vada affrontata e seguita con speciale attenzione, e passione. Il ciclo che la Provincia di Pavia propone nasce grazie a storiche collaborazioni, prima fra tutte quella istituzionale con la Regione Lombardia-Assessorato alla Cultura, e con la CIE-Sale Cinematografiche di Pavia, fondamentale partner organizzativo. Si conferma inoltre la partecipazione al progetto della associazione “Cinema per Pavia”.


“Pellicole di primavera” si apre con Sette opere di misericordia, titolo-rivelazione del cinema italiano dello scorso anno, diretto dai fratelli torinesi De Serio al loro esordio; l’aver inserito poi Cesare deve morire, l’opera di due maestri del nostro cinema, i fratelli Taviani, vincitori dell’Orso d’oro alla Berlinale 2012, sembra quasi suggerire un ideale confronto tra due generazioni di cineasti italiani.

Con Lo zio Bonmee e Poetry, “Pellicole di primavera” si arricchisce di due importanti titoli rappresentativi della contemporanea cinematografia orientale, mentre, alle soglie dell’estate, si affida allo spettacoloso Pina di Wim Wenders il compito di chiudere il nostro ciclo. Chiusura strepitosa, inno alla bellezza, all’energia, all’arte e, su tutto, alla potenza dell’immagine in movimento, possibilmente su grande schermo, in una sala buia. Pina è una chiusura che è già un invito: ai film di oggi, e a quelli che verranno.

Condividi