Investire in provincia di Pavia grazie al Programma Aster: life science e Ict i settori su cui puntare

Soggetti pubblici e privati insieme per costruire una filiera dell’attrattività e valorizzare il territorio secondo le sue vocazioni. Supportare sul territorio i partenariati e le loro proposte di qualificazione dell’offerta localizzativa, da realizzarsi attraverso la stipula di Accordi di Sviluppo territoriale, ai fini dell’individuazione di opportunità di insediamento di nuove attività di impresa. Questo è il Programma Aster.

 

Il Programma Aster si articola in tre fasi:

1. La fase esplorativa, con la raccolta di manifestazioni di interesse provenienti dai vari territori lombardi attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori locali;

2. La fase concorsuale/ negoziale, con il bando riservato alle idee progettuali pre-selezionate ai sensi della fase esplorativa, per individuare e selezionare le proposte più mature e coerenti con gli obiettivi definiti dal bando e procedere alla contrattualizzazione delle proposte;

3. La fase attuativa, con la realizzazione, a seguito della sottoscrizione di Accordi di Sviluppo Territoriale, delle opere e delle azioni previste.

La prima fase, quella esplorativa, ha preso l’avvio operativo con la pubblicazione dell’avviso nel mese di febbraio 2012, e consentirà di selezionare fino al 15 giugno prossimo le manifestazioni di interesse e di individuare le opportunità e le vocazioni del territorio.

Ma che cos’è esattamente questo “programma”? Si tratta di Accordi di Sviluppo Territoriale per l'insediamento di nuove attività d'impresa (ASTER). Tra gli obiettivi più importanti sicuramente quello di realizzare uno strumento per la creazione di nuovi poli produttivi d'eccellenza nel breve e medio periodo. Conseguenza di ciò sarà l'aumento di attrattività dei territori lombardi per nuovi investitori nazionali e internazionali.

Alle Province lombarde, grazie a questo Programma, viene attribuito il ruolo di capofila, poiché coordineranno i progetti a livello locale. Questo elemento di novità rappresenta un'innovazione assoluta, perché il coordinamento dei progetti è affidato agli Enti locali, che, in base alle tipicità del territorio, proporranno le aree di insediamento di maggiore interesse.

In questa logica quindi, gli Enti locali dovranno coordinarsi tra di loro per stipulare accordi che comprendano anche le fondazioni bancarie, le associazioni di categoria e le Camere di commercio. Occorre quindi realizzare “reti d'imprese” per conquistare nuovi mercati internazionali, un modello applicabile anche da soggetti territoriali.

Tutte le informazioni relative al Programma Aster sono reperibili sul sito della Direzione Generale “Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione” della Regione Lombardia: www.industria.regione.lombardia.it

Le risorse regionali stanziate per la realizzazione del Programma ASTER (le risorse disponibili ammontano complessivamente a 5.500.000 Euro) consentono il finanziamento di spese d’investimento sostenute per la realizzazione, il miglioramento e la riqualificazione delle attività d’impresa. Il cofinanziamento regionale potrà coprire fino al  50% dei costi relativi alla realizzazione degli investimenti previsti nel progetto, ed il massimo importo concedibile al singolo progetto è pari ad un milione di Euro. Le proposte contenute nelle manifestazioni di interesse devono riferirsi a:

  • misure coordinate e integrate relative a individuazione di aree adeguate all’insediamento;
  • individuazione del modello insediativo;
  • azioni di ottimizzazione dei tempi per gli adempimenti amministrativi necessari all’insediamento;
  • azioni di promozione ed emersione delle specifiche vocazioni territoriali.

 

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