"Io ci metto la firma, e tu?". L'appello dell'assessore Brendolise

Anche quest’anno, con la prossima dichiarazione dei redditi, è possibile donare il 5 per mille a finalità di interesse sociale.

Per le associazioni di volontariato e organizzazioni no profit che operano sul territorio, per le tante associazioni impegnate in progetti di cooperazione internazionale e per quelle che riconoscono nello sport uno strumento unico e straordinario di coesione sociale si tratta di una grande opportunità.

L’associazionismo è una presenza silenziosa, ma irrinunciabile soprattutto in questo momento di difficoltà dell’intero Paese che vede queste realtà impegnate ancora di più a prestare assistenza, a supportare emergenze sociali, ad offrire occasioni di incontro e di socializzazione. Ed ha bisogno del nostro aiuto. Donando il 5 per mille possiamo fare un gesto di solidarietà, che non ci costa nulla ma che può fare molto. Sono molte le associazioni meritevoli di aiuto e noi, ogni anno, possiamo scegliere di dire il nostro “grazie” contribuendo a sostenere i loro progetti di promozione sociale.

Destinare il 5 per mille del’Irpef ad organizzazioni senza scopo di lucro è una opportunità che lo Stato ci offre rinunciando ad una quota di imposta per rispettare la nostra volontà di destinarla altrove. Ma è anche un modo per consentirci di collaborare con i tanti volontari che ogni giorno dedicano una parte di sé alla nostra società. Perché rinunciarvi?

Rivolgo quindi il mio appello affinché i cittadini della nostra provincia scelgano di destinare il 5 per mille a sostegno dell'associazionismo e al volontariato del nostro territorio.

Francesco Brendolise
Assessore alle Politiche per la Coesione Sociale e Sicurezza,
Servizi per l'impiego, Volontariato e Associazionismo,
Cooperazione Internazionale e Sport

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