Al Vinitaly per promuovere l'Oltrepò Pavese

Il Presidente della Provincia di Pavia, Daniele Bosone, e l’Assessore al Turismo Emanuela Marchiafava hanno partecipato alla 46ma edizione di Vinitaly, Salone Internazionale del Vino.

 

Intervenendo al convegno “Cruasè, il futuro “in rosa” dell’Oltrepò Pavese Metodo Classico”, il Presidente ha sottolineato come la vitivinicoltura dell’Oltrepò Pavese sia, ormai da secoli, un connubio tra economia, paesaggio e turismo. “Il territorio è promosso dal vino e il vino promuove il territorio : in questo circuito sta tutto il senso della sfida da realizzare per il nostro Oltrepo”. Il legame tra il sistema locale di produzione vitivinicolo, fatto di vini D.O.C.G e D.O.C. portala Provinciadi Pavia a puntare sulla creazione di un distretto del vino con l’obiettivo di consolidare e contraddistinguere lo sviluppo socio-economico dell’area di produzione vitivinicola attraverso un unico marchio territoriale riconoscibile e concorrenziale. “Dobbiamo individuare i vitigni e i vini su cui concentrare l’operatività del Distretto, nella convinzione certa che l’affermazione dei prodotti selezionati e dunque del marchio Oltrepò produrrà un decisivo effetto di traino sui mercati anche degli altri vini della produzione oltre padana – ha detto il Presidente - La scelta è di puntare, a determinate e precise condizioni, sul Bonarda, vino identificativo dell’Oltrepò Pavese, e sul Pinot Nero, di cui l’Oltrepò è la prima zona di produzione in Italia e la seconda a livello europeo e da cui si ottengono importanti D.O.C. e D.O.C.G., quali Metodo Classico, Cruasè, Metodo Classico Rosè, Metodo Classico Bianco Pinot Nero vinificato in bianco e vinificato in nero”. Costituire il distretto del vino significa dunque passare da un concetto di “aera” a “sistema”. Per noi “fare sistema” in Oltrepo significa mettere in rete le risorse, dal GAL, al distretto vitivinicolo, agli enti locali, fino ai progetti legati al Consorzio vini doc e alle manifestazioni di promozione, come Pavia Wine che organizzeremo insieme al Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese il prossimo 3 giugno al Castello Visconteo di Pavia.  Fare sistema vuole dire coniugare produzione di qualità e percorsi enologici e enogastronomici, dare nome e visibilità agli itinerari del vino,  collegare luoghi di ricerca (come Riccagioia ) a luoghi di trasformazione (come le cantine ) e a luoghi di vendita, dove il commercio per vivere deve trasformarsi sempre più in vetrina di prodotti locali ad alta qualità. Fare sistema vuole dire cercare di valorizzare la ruralità oltrepadana, nel suo complesso, ricreare un sistema complessivo propedeutico alla capacità di fare mercato, di fare marketing e promozione all’esterno.

 

 

 

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