Fondo di solidarietà nazionale

  Il Fondo di Solidarietà Nazionale (FSN) ha l'obiettivo di promuovere principalmente interventi di prevenzione per far fronte ai danni alle produzioni agricole e zootecniche, alle strutture aziendali agricole e alle infrastrutture agricole, nelle zone colpite da calamità naturali o eventi eccezionali, entro i limiti delle risorse disponibili sul Fondo stesso.

Che cosa si intende per calamità naturale?
Sono considerate calamità naturali o eventi eccezionali quelli previsti dal Trattato agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese e meglio definiti dagli Orientamenti Comunitari in materia di Aiuti di Stato nel settore agricolo (2006/C 319/01) nonchè dal Regolamento (CE) n. 1857/2006 quali ad es. terremoti, valanghe, frane, inondazioni, ecc.., nonché le avverse condizioni atmosferiche previste dai predetti orientamenti comunitari quali ad es. gelo, grandine, ghiaccio, pioggia o siccità.

Quali sono gli Orientamenti Comunitari?
L'impostazione degli Orientamenti Comunitari in materia di interventi finanziari a fronte di calamità naturali, sono volti principalmente all'incentivazione della stipula di contratti assicurativi agevolati, pertanto il FSN prevede le seguenti tipologie di intervento:

  1. misure volte a incentivare la stipula di contratti assicurativi contro i danni alle produzioni e alle strutture;
  2. interventi compensativi, esclusivamente nel caso di danni a produzioni e strutture non inserite nel Piano assicurativo agricolo annuale, finalizzati alla ripresa economica e produttiva delle imprese agricole che hanno subito danni dagli eventi eccezionali;
  3. interventi di ripristino delle infrastrutture connesse all'attività agricola, tra cui quelle irrigue e di bonifica, compatibilmente con le esigenze primarie delle imprese agricole.

Cosa si fa

I soggetti interessati, privati ed Enti territorialmente competenti, segnalano alla Provincia i danni subiti a seguito del verificarsi di un evento calamitoso di carattere eccezionale.
La Provincia provvede a delimitare la zona  danneggiata e a richiedere alla Direzione Generale Agricoltura della  Regione Lombardia il riconoscimento di stato di calamità naturale.
La Regione, trasmette al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali  copia della deliberazione di proposta di declaratoria dell'eccezionalità dell'evento.
Il Ministero,  una volta approvata la proposta di declaratoria della Regione, pubblica sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, con apposito decreto, la dichiarazione dell'esistenza del carattere di eccezionalità dell'evento nel quale sono indicati i Comuni danneggiati e le provvidenze applicabili.
Gli interessati, entro il termine perentorio di 45 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto, presentano domanda di concessione dei benefici alle Province.

 

A chi rivolgersi:

Tiziana Pertusi
0382/597849 • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 


 

 

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