Tempestività dei Pagamenti (ai sensi dell'art. 33 del D.Lgs. 33/2013 e D.P.C.M. 22/09/2014) - Periodo 2014-2017

Ultimo Aggiornamento: 24/01/2018

Dall’anno 2014, trova applicazione il disposto dell’art. 33 comma 1 del D.Lgs. 14/03/2013 n. 33 (“Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, successivamente modificato, per il tema in oggetto, dal D.L. 24/04/2014 n. 66, convertito con modificazioni dalla Legge 23/06/2014 n. 89) in merito alla pubblicazione dell’indicatore di tempestività dei pagamenti, così come definito dal D.P.C.M. 22/09/2014 e chiarito dalla Circolare Ministero dell'Economia e delle Finanze n. 22 del 22/07/2015.

Nello specifico:

  • dall’anno 2014 le pubbliche amministrazioni elaborano e pubblicano, sulla base delle modalità di cui al DPCM del 22/09/2014, l'indicatore annuale dei propri tempi medi di pagamento, denominato “indicatore annuale di tempestività dei pagamenti”.
  • a decorrere dall'anno 2015, con cadenza trimestrale, le pubbliche amministrazioni pubblicano un indicatore, avente il medesimo oggetto, denominato “indicatore trimestrale di tempestività dei pagamenti”.
  • Entrambi gli indicatori (annuale e trimestrale) sono relativi ad acquisti di beni, servizi, forniture e prestazioni professionali. Il DPCM del 22/09/2014 (artt. 9 e 10) ne definisce il calcolo e le modalità di pubblicazione sul sito istituzionale.

Note esplicative sull’indicatore, come si calcola e sull’interpretazione del dato:

  • L’indicatore corrisponde al tempo medio di pagamento delle fatture rispetto alla loro scadenza.
  • Il dato deve intendersi come media ponderata dei giorni di ritardo/anticipo del pagamento della fattura rispetto alla sua scadenza; la media ponderata è ottenuta dal rapporto tra il “Totale ritardo ponderato” (cioè il prodotto tra i giorni di ritardo (segno positivo) o di anticipo (segno negativo) del pagamento della fattura rispetto alla sua scadenza moltiplicati per l’importo del documento contabile) e il “Totale dei documenti contabili” pagati nel trimestre ovvero nell’intero anno di riferimento.
  • Se il valore dell’indicatore risulta positivo significa che la Provincia di Pavia ha pagato le fatture ai propri fornitori “mediamente” dopo la loro scadenza con un ritardo medio di giorni pari a detto valore.
  • Se il valore dell’indicatore risulta negativo significa che la Provincia di Pavia ha pagato le fatture ai propri fornitori “mediamente” prima della loro scadenza con un anticipo medio di giorni pari a detto valore.

 ANNO 2017:

Indicatore annuale di tempestività dei pagamenti: anno 2017:   - 7,81 giorni;

Indicatore trimestrale di tempestività dei pagamenti: 4° trimestre 2017:   - 12,25 giorni;

Indicatore trimestrale di tempestività dei pagamenti: 3° trimestre 2017:   - 4,77 giorni;

Indicatore trimestrale di tempestività dei pagamenti: 2° trimestre 2017:   - 8,68 giorni;

Indicatore trimestrale di tempestività dei pagamenti: 1° trimestre 2017:   - 8,38 giorni;

 

Condividi