Attività in deroga

 

 

Il rilascio e il rinnovo delle autorizzazioni a carattere generale per attività in deroga sono rilasciati dalla Provincia ai sensi dell’art. 272, comma 2, D.lgs. 152/2006 e smi. I rilasci e i rinnovi vengono attuati attraverso l’adesione del gestore dello stabilimento all’autorizzazione di carattere generale della Provincia n. 26/09ii prot. n. 56973 del 2009.

 

Le adesioni all’autorizzazione generale devono essere inoltrate alla Provincia attraverso il SUAP del Comune territorialmente competente.

 

Regione Lombardia, per garantire un esercizio uniforme e coordinato su tutto il territorio regionale, ha pubblicato i seguenti provvedimenti normativi:

 

·         DGR n. 8832 in data 30/12/08“Linee guida alle Province per l'autorizzazione generale di impianti ed attività a ridotto impatto ambientale” (BURL nº 2 del 12/01/2009 - Serie ordinaria - Pag. 197)

 

·         Decreto Dirigente Struttura nº 532 in data 26/01/09 - “Approvazione degli Allegati Tecnici relativi alle autorizzazioni in via generale per attività in deroga ex art. 272 comma 2 del D.Lgs 152/06, in attuazione della DGR 8832/08” (BURL del 06/02/2009 - 3º Supplemento Straordinario)

 

·         DGR nº 9201 in data 30/03/09- “Tariffario per il rilascio degli atti autorizzativi relativi ad attività con emissioni in atmosfera”

 

·         Decreto Dirigente Struttura nº 8213 in data 06/08/2009 - “Modificazioni del d.d.s. nº 532 del 26/01/09 ed approvazione dell'Allegato Tecnico relativo all'elettroerosione” pubblicato sul BURL del 03/09/2009 - 2º Supplemento Straordinario - che ha sostituito il Decreto Dirigente Struttura nº 532 in data 26/01/09 “Approvazione degli Allegati Tecnici relativi alle autorizzazioni in via generale per attività

 

·         D.d.s. 17 dicembre 2010 - n. 13228, avente ad oggetto: “D.d.s. n. 532 del 26 gennaio 2009 concernente l’approvazione dell’allegato tecnico relativo all’autorizzazione in via generale ex art. 272 comma 2 del d.lgs. 152/2006 per l’attività in deroga di saldatura: modificazioni ed integrazioni”.

 

·         D.d.u.o. 23 dicembre 2011 - n. 12772 Approvazione dell’allegato tecnico relativo all’autorizzazione in via generale ex art.272 comma 2 del d.lgs. 152/06 per l’attività in deroga di lavorazioni meccaniche in genere e/o pulizia meccanica/asportazione di materiale effettuate su metalli e/o leghe metalliche – Sostituzione dell’allegato n.32 del d.d.s. n.532 del 26 gennaio 2009

 

·         D.g.r. 18 luglio 2012 - n. IX/3792 Attività in deroga ai sensi dell’art. 272, commi 2 e 3 del d.lgs. n.152/06 e smi «Norme in materia ambientale» : aggiornamento della d.g.r. 8832/2008 e approvazione dell’autorizzazione in via generale per le attività zootecniche

 

·         D.G. Ambiente, Energia D.d.s. 23 luglio 2012 - n. 6576 Approvazione degli allegati tecnici relativi all’autorizzazione in via generale ex art. 272 comma 2 del d.lgs. 152/06 e s.m.i. per le attività “Impianti termici civili aventi potenza termica nominale non inferiore a 3 mw e inferiore a 10 MW” e “Gruppi elettrogeni e motori di emergenza”

 

·         D.G. Ambiente, energia e sviluppo sostenibile D.d.s. 28 giugno 2013 - n. 5624 Approvazione dell’allegato tecnico relativo all’autorizzazione in via generale ex art. 272 comma 2 del d.lgs. 152/06 e s.m.i. per le attività di “Essiccazione di materiali vegetali presso aziende agricole”

 

·         D.d.s. 13 maggio 2016 - n. 4212 Approvazione dell’allegato tecnico relativo all’autorizzazione in via generale ex art.272 comma 2 del d.lgs. 152/06 e smi per le «Linee di trattamento fanghi»

 

Regione Lombardia ha pubblicato in merito anche le seguenti circolari esplicative:

 

·         n°7864 del 14/04/09, avente come oggetto”nuovi indirizzi e disposizioni regionali in tema di autorizzazioni in via generale per impianti in deroga ex art. 272, comma 2, del D.Lgs. 152/06;

 

·         n°7866 del 14/04/09, avente come oggetto ; “Circolare esplicativa sull'applicazione della DGR n°VII/9201 del 30/03/09 “tariffario per il rilascio degli atti autorizzativi relativi ad attività con emissioni in atmosfera (D.Lgs. 152/06). Modalità per la determinazione degli oneri a carico dei richiedenti da corrispondere alle Province Lombarde - revoca della DGR n°21204/2005”

 

·         n°10329 del 22/05/09, avente per oggetto: “Circolare relativa all'interpretazione della DGR n°8832 del 30/125/08 de del DDS n°532 del 26/01/09”.

 

·         n°25812 del 10/12/2009, avente ad oggetto: “Comunicazione riguardante l’allegato n. 9 del d.d.s. n. 8213 del 6 agosto 2009” (attività di panificazione)

 

·         n°5975 del 08/04/2010, avente ad oggetto: Trasmissione documento: “attività in deroga – articolo 272 comma 2 D.Lgs. 152/06. Note esplicative”

 

·         n°8561 del 11/05/2010, avente ad oggetto “CIRCOLARE ESPLICATIVA – Operazioni di produzione manufatti in gomma ed altri elastomeri con utilizzo massimo complessivo di materie prime non superiore a 180 tonnellate annue – attività in deroga ex art. 272 c.2 del D.Lgs. 152/06”

 

·         chiarimenti in merito alle modalità di applicazione della normativa nazionale e regionale in materia di emissioni in atmosfera relativamente alle seguenti attività: impianti di combustione – cantieri di grandi opere – silos per materiali da costruzione - pulitintolavanderie.

 

·         n°15030 del 20/07/2012, avente ad oggetto disposizioni applicative in materia di emissioni in atmosfera in materia di procedure ex art. 281 c. 3 , linee fanghi, lavorazioni metalliche e attività ad inquinamento scarsamente rilevante ai sensi dei commi 1 e 2 dell’art. 272 del D.lgs. 152/2006 e smi.

 

A seguito della pubblicazione della documentazione suddetta la Provincia di Pavia ha pubblicato in data 1 ottobre 2009 con Determinazione n°26/09 Protocollo n°56973 del 30/09/2009, l'autorizzazione generale per attività in deroga ai sensi dell'art. 272 c. 2, D.lgs. 152/06.

 

Tale autorizzazione generale prevede, rispetto alle domande in ordinaria presentate ai sensi dell'art. 269 D.Lgs. 152/06, una procedura amministrativa semplificata.

 

A far data dal 01/10/2009, perciò, i gestori delle attività sotto elencate, che vogliono aderire all'autorizzazione generale in procedura semplificata, relativamente alla costruzione di un nuovo impianto, la modifica o il trasferimento di un impianto autorizzato devono presentare la relativa istanza completa in ogni sua parte e corredata dalla specifica relazione tecnica secondo quanto previsto dalla procedura descritta nell'Allegato A all'autorizzazione generale della Provincia.

 

Nell'elenco sottostante si possono trovare per ogni attività il rispettivo allegato tecnico contenente le prescrizioni da rispettare per aderire all'autorizzazione e la relazione tecnica specifica da compilare e allegare alla domanda.

 

 

LAVANDERIE

 

 

Con il D.D.U.O n. 12779 del 1 dicembre 2016 è stato approvato l'allegato riportante i criteri per l'adesione all'autorizzazione generale per gli impianti a ciclo chiuso per la pulizia a secco di tessuti e pellami.

 

Il provvedimento ha trovato attuazione a partire dal 1 APRILE 2017, pertanto da tale data tutti i gestori che intendono avviare una nuova attività in deroga di “pulitintolavanderia” a secco, o modificare devono presentare istanza di adesione a tale specifica autorizzazione ai sensi dell’art. 272 c.3 del D.Lgs. 152/2006 e smi.

 

La presentazione della domanda  può avvenire esclusivamente tramite il SUAP del Comune territorialmente competente o sul portale MUTA di Regione Lombardia.

 

I documenti firmati digitalmente dal Gestore o dal Procuratore, da allegare alla domanda, sono:

 

-          Relazione tecnica semplificata (modulo A o B)

 

-          Fotocopia documento identità del gestore

 

-          Eventuale atto attributivo dei poteri di rappresentanza e fotocopia doc. del delegato: nel caso in cui la domanda non sia presentata dal Gestore, ma da un diverso soggetto delegato dal Gestore (Procuratore)

 

-          Attestazione versamento spese istruttoria (150,00 €): obbligatorio ad eccezione della casistica di rinnovo di attività esistenti autorizzate in data successiva al 1 gennaio 2016

 

-          Planimetria dell’azienda indicante i punti di emissione (eventuali) e la disposizione dei macchinari/impianti: obbligatorio ad eccezione dei casi di attività di “pulitintolavanderia” esistenti con capacità di trattamento inferiore o uguale a 30 kg di capi asciutti

 

 

Possono inoltre presentare domanda di adesione all'autorizzazione generale:

 

·         il gestore di un impianto o di un'attività già autorizzato/a in via ordinaria ai sensi dell’art. 269 D.Lgs. 152/2006, qualora le attività svolte rispondano ai requisiti previsti dall'art. 272, comma 2 del D. Lgs. 152/2006;

 

·         il gestore, in possesso di autorizzazione in via ordinaria che intende esercire, nello stesso luogo, impianti e/o attività assoggettati ad autorizzazione ordinaria e l'attività di saldatura di oggetti e superfici metalliche di cui all'allegato tecnico n. 30.

 

Per quanto riguarda le disposizioni generali relative agli adeguamenti degli impianti esistenti, comunicazioni, controllo delle emissioni, caratteristiche degli impianti di abbattimento e prescrizioni e considerazioni di carattere generale, si rimanda all'Allegato B all'Autorizzazione generale della Provincia di Pavia n°26/09 Protocollo 56973 del 30/09/2009.

 

 

Spese istruttorie

 

Si ricorda che per la presentazione delle istanze relative ai rinnovi, nuovo impianto, trasferimento di impianto esistente autorizzato e adesione di un impianto autorizzato in regime ordinario è previsto dalla DGR nº 9201 del 30/03/09, il versamento delle spesi istruttorie pari ad €150,00, da versare secondo le modalità di pagamento più avanti indicate.

 

 

Normativa statale e regionale di riferimento e modulistica:

 

Elenco attività in deroga art. 272 c. 2 D.Lgs. 152/2006 e smi

 

Allegati: Allegati tecnici • Relazioni tecniche