Garzaia di Celpenchio


Ubicazione Comune di Cozzo, Rosasco e Castelnovetto

Il Monumento Naturale "Garzaia di Celpenchio" è sito nei territori comunali di Cozzo, Rosasco e Castelnovetto. La sua estensione comprende una zona di tutela caratterizzata da due nuclei distinti di 48 ettari complessivi e un'ampia fascia di rispetto circostante di 92 Ha.
Il Monumento Naturale di Celpenchio, si estende alla quota media di 105 m s.l.m. nel territorio della Lomellina centro-meridionale, in corrispondenza di un'area di paleo-meandro ribassata di qualche metro rispetto al piano principale della pianura circostante.
I terreni molto permeabili e l'abbondante presenza di acqua corrente nelle rogge che attraversano il monumento permetto lo sviluppo e la conservazione di flora tipica di ambienti igrofili ad elevato pregio naturalistico.
La formazione vegetale principale dei due nuclei di tutela è costituita da canneto misto in cui il popolamento a Phragmites australis (Cannuccia di palude) appare molto compatto, non manca tuttavia una densa copertura di Solidago gigantea (Verga d'oro) e Typha latifolia che costituiscono lo strato erbaceo superiore. Lo strato erbaceo è spesso interrotto da formazioni arbustive con aggruppamenti di Salicone (Salix caprea, Salix cinerea), e arboree con gruppetti di Salice bianco (Salx alba).
Nel Monumento Naturale "Garzaia di Celpenchio" attualmente nidificano 5 specie di Ardeidi: Nitticora (Nycticorax nycticorax), Garzetta (Egretta garzetta), Airone rosso (Ardea purpurea), Sgarza ciuffetto (Ardeola ralloides) ed Airone guardabuoi (Bubuculus ibis).
La maggiore concentrazione dei nidi si trova nel saliceto arbustivo che costituisce il nucleo est del Monumento, la presenza dei nidi sui rami dei saliconi rende facilmente osservabili le diverse fasi della cova e della crescita dei pulli. Abbondanti sono anche le presenze di altre specie di avifauna nidificante e migratoria che trova buone zone di rifugio e approvvigionamento negli specchi d'acqua e fra i canneti. Nelle aree boscate trovano rifugio diverse specie di mammiferi e rettili, mentre nelle aree umide depongo le uova alcune specie di anfibi.

Con Decreto miniateriale del 15 luglio 2016, la garzaia di celpenchio è stata classificata "Zona speciale di conservazione" (ZSC) ai sensi della direttiva Habitat.

Piano di Gestione