Vincolo idrogeologico

Vincolo idrogeologico 

La Provincia rilascia autorizzazioni ai soli fini forestali e idrogeologici in merito a qualsiasi  attività che comporta un mutamento di destinazione nell'uso dei boschi e nei terreni sottoposti a vincolo idrogeologico.
L'autorizzazione è obbligatoria nei seguenti casi:

  • l'apertura, l'allargamento e la sistemazione di strade a carattere agro-silvo-pastorale;
  • l'apertura di nuove cave e la prosecuzione di quelle già esistenti;
  • la costruzione e l'ampliamento di opere igieniche (acquedotti, fognature, impianti di depurazione e smaltimento) ed opere pubbliche;
  • tutti i casi dove è richiesta licenza edilizia fatta eccezione per le ristrutturazioni senza aumento di volumetria e per le sopraelevazioni.

Nel provvedimento, se favorevole, dovranno essere precisate anche le prescrizioni alle quali dovrà essere subordinato il rilascio dell'autorizzazione. Nelle prescrizioni dovrà essere rivolto particolare riguardo:

    • alla conservazione del manto boschivo;
    • alle dimensioni e caratteristiche delle strade agro-silvo-pastorali;
    • alla corretta raccolta e smaltimento delle acque meteoriche e di scarico ed in genere a tutti quegli interventi atti a prevenire eventuali dissesti ed inquinamenti;
    • alla determinazione dell'opportunità di subordinare l'autorizzazione al versamento di una cauzione a garanzia della sicura esecuzione dei lavori.
    • Qualora l'intervento non comporti necessità di disboscamento, le funzioni relative alle istruttorie tecniche ed alle autorizzazioni sono delegate ai comuni.

Cosa si fa

      Le domande, per le aree del territorio di competenza provinciale (esclusi i terreni ricadenti in Comunità Montana e Parco Ticino), vanno indirizzate alla Provincia di Pavia, ma presentate al Sindaco del Comune in cui si trova l'area vincolata.

 

      Ricevuta la domanda, il Sindaco provvede alla sua pubblicazione all'albo pretorio per 15 giorni consecutivi provvedendo successivamente ad annotare sulla domanda e sugli allegati la avvenuta pubblicazione ed eventuali opposizioni presentate. Compila, inoltre, la scheda di conformità dell'opera, per cui si chiede l'autorizzazione, alle norme urbanistiche vigenti.

 

      Entro 8 giorni dal termine della pubblicazione, il Sindaco trasmette alla Provincia la richiesta in triplice copia, unitamente a tutti gli allegati. La Provincia avvia l'istruttoria tecnica ed amministrativa anche tramite opportune verifiche in campo al fine di predisporre il provvedimento autorizzativo o di diniego.

 

      L'autorizzazione concessa riguarda solo ed esclusivamente gli aspetti forestali ed idrogeologici, eventuali difformità dallo strumento urbanistico vigente oppure la già avvenuta esecuzione delle opere andranno segnalate, ma non dovranno costituire condizione sufficiente per negare il mutamento di destinazione.

 

      I tempi della procedura sopradescritta sono di 60 giorni a partire dal ricevimento della domanda. Il provvedimento viene esposto all'Albo Pretorio della provincia per 15 giorni consecutivi e contestualmente viene trasmesso al Sindaco perché lo notifichi all'interessato ed al Coordinamento Provinciale del Corpo Forestale dello Stato.



      Documentazione da allegare alla domanda:

 

    • descrizione dell'intervento;
    • indicazione dei mappali e della superficie interessata dall'intervento;
    • estratto di mappa catastale in scala 1:2.000 o di maggior dettaglio;
    • progetto esecutivo (piante, prospetti, sezioni) dell'opera con calcolo volumetrico;
    • elaborati tecnici particolari per le strade (corografia 1:10.000);
    • relazione geologica (quando prevista dallo strumento urbanistico locale);
    • previsioni di ripristino o mitigazioni dell'intervento.