Assolvimento imposta di bollo: leggi le novità

Si avvisa l’utenza che, dal 1° settembre 2018, l’imposta di bollo sia sulle istanze che sui provvedimenti finali potrà essere assolta solo in modo virtuale.

E’ in fase di predisposizione la modulistica aggiornata con l’indicazione degli importi e delle modalità di pagamento.

A partire dalla data sopraindicata non saranno pertanto più accettate istanze con marche da bollo cartacee.

Licenze per l'autotrasporto di cose in conto proprio

Il trasporto di cose in conto proprio è tale se eseguito per esigenze proprie, quando concorrono tutte le seguenti condizioni:

  • il trasporto avviene con un veicolo di proprietà, o in usufrutto acquistato con patto di riservato dominio, o presi in locazione con facoltà di compera (leasing);
  • il veicolo é guidato personalmente dal proprietario o da un suo dipendente;
  • il trasporto non costituisce attività economicamente prevalente e rappresenta solo un'attività complementare o accessoria nel quadro dell'attività principale svolta;
  • le merci trasportate sono di proprietà di chi effettua il trasporto o sono da questi prodotte e vendute, prese in comodato, prese in locazione, o devono essere da lui elaborate, trasformate, riparate o migliorate in conformità all'attività principale, o sono da lui tenute in deposito o in custodia;
  • le cose da trasportare, per le loro caratteristiche merceologiche, hanno stretta attinenza con l'attività principale dell'impresa;
  • i costi dell'attività di trasporto non costituiscono la parte preponderante dei costi totali dell'attività dell'impresa;
  • il titolare della licenza é in possesso del requisito morale previsto dalla legge 575/65 "Disposizioni contro la mafia".

L'esercizio dell'autotrasporto di cose per conto proprio è subordinato al possesso di apposita licenza rilasciata dalla Provincia competente per territorio, cui va indirizzata la domanda di rilascio.

Se l'attività di autotrasporto di cose in conto proprio è effettuata con un autoveicolo fino a 6 tonnellate di massa complessiva non occorre la licenza.

La richiesta di licenza con la documentazione allegata deve dimostrare che le esigenze del richiedente, e l'attività svolta, giustifichino l'impiego del veicolo del tipo e della portata indicati.

La licenza indica anche le cose o le classi di cose autorizzate al trasporto (scarica i file con i codici Istat: Elenco Attività Economiche e Elenco Cose e Classi di cose).

L'elencazione è tassativa e il trasporto di cose non comprese nella licenza si configura come trasporto abusivo.

Per le imprese di nuova costituzione è consentito il rilascio di una licenza provvisoria della durata massima di 18 mesi.

La licenza è nominativa: se il veicolo viene ceduto, occorre il rilascio di una nuova licenza a nome del nuovo interessato.

Per l'immatricolazione del veicolo, la licenza dovrà essere presentata all'Ufficio Motorizzazione Civile.

La licenza è rilasciata per ogni singolo veicolo.