Cittadini - Categorie articolo 18
Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2026, 16:24
L. 68/99, art. 18, comma 2; DPR 333/00; L. 407/98; L. 244/07
Possono iscriversi alle Liste del CM anche se occupati:
- Orfani o, in alternativa il coniuge superstite di deceduti causa lavoro. Se il coniuge superstite o l’orfano sono entrambi occupati scatta l’alternatività mentre se uno dei due è disoccupato possono iscriversi entrambi;
- Vittime del terrorismo, della criminalità organizzata, del dovere;
- Coniugi e figli superstiti delle vittime del terrorismo, della criminalità organizzata, del dovere in alternativa all’avente diritto a titolo principale;
- Fratelli e sorelle qualora unici superstiti di vittime del dovere, del terrorismo, della criminalità organizzata solo se conviventi e a carico (art. 7 del DL 101/13 convertito con mod. dalla L. 125/13, DM 204/14);
- Orfani del disastro Hotel di Rigopiano (L. 12/2019);
- Medici, operatori sanitari, infermieri, farmacisti, operatori sanitari e socio-sanitari, lavoratori delle strutture sanitari e socio-sanitarie impegnati nelle azioni di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 che durante lo stato di emergenza deliberato dal CM il 31/01/2020 abbiano contratto, in conseguenza dell’attività di servizio prestata, una patologia alla quale sia conseguita la morte o un’invalidità permanente per effetto, diretto o come concausa, del contagio da COVID-19 e loro coniugi e figli superstiti, fratelli e sorelle qualora unici superstiti solo se conviventi e a carico, in alternativa all’avente diritto a titolo principale.
QUALI DOCUMENTI OCCORRE PORTARE CON SE'?
Documenti necessari per l’iscrizione:
- Documento di riconoscimento valido e codice fiscale
- Il certificato seguente in base alla categoria di appartenenza:
- Orfani e vedovi di guerra: certificato d’iscrizione nell’elenco generale tenuto a cura del Comitato provinciale dell’Opera Nazionale Orfani di guerra presso la Prefettura;
- Orfani e vedovi per causa di servizio: dichiarazione dell’Amministrazione presso la quale il caduto prestava servizio;
- Orfani e vedovi per causa di lavoro: dichiarazione dell’INAIL attestante che il genitore e/o coniuge è deceduto per causa di lavoro;
- Orfani e vedovi equiparati: dichiarazione attestante che il congiunto è grande invalido, rilasciata dall’ONIG per gli invalidi militari o civili di guerra, dall’INAIL per gli invalidi del lavoro, o dalla PA di appartenenza per gli invalidi per servizio;
- Vittime del dovere, della criminalità organizzata, del terrorismo e loro congiunti: certificato del Prefetto del luogo di residenza;
- Profughi italiani rimpatriati: attestazione di tale condizione rilasciata dalla Prefettura della provincia di residenza