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Turismo e Attività Termali

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Strutture Ricettive

Ufficio Strutture ricettive: tel. 0382-597004 - fax 0382-597010
E-mail: turismo@provincia.pv.it
Indirizzo: Piazza Italia, 5 - 27100 Pavia
Orario apertura al pubblico: lunedì-giovedì 9.15-12.00 e 14.45-16.30 - venerdì 9.15-12.00

Ufficio Flussi turistici: tel. 0382-597050 - fax 0382-597057
E-mail: turismo@provincia.pv.it
Indirizzo: SP Bressana-Salice - Centro Commerciale "Sorelle Ramonda" - 27050 Codevilla (Pv)
Orario apertura al pubblico: Lunedì-Venerdì ore 9,00-12,30 - Giovedì: 14,00-16,30

Funzioni
Le Province esercitano le funzioni amministrative relative alla classificazione alberghiera, alla comunicazione delle tariffe, alla relativa vigilanza, anche mediante controlli ispettivi e alla irrogazione delle sanzioni.

Tipologie
Sono aziende alberghiere le aziende organizzate per fornire al pubblico, con gestione unitaria, alloggio in almeno sette camere o appartamenti, con o senza servizio autonomo di cucina, e altri servizi accessori per il soggiorno, compresi eventuali servizi di bar e ristorante.
Le aziende alberghiere si distinguono in: alberghi (quando offrono alloggio prevalentemente in camera) e residenze turistico alberghiere (quando offrono alloggio in appartamenti costituiti da uno o più locali, dotati di servizio autonomo di cucina). Gli alberghi possono distinguersi anche in altre tipologie e assumere le denominazioni di: motel, villaggio albergo, albergo meublé o garni, albergo-dimora storica, albergo-centro benessere a seconda della tipologia dei servizi offerti.

Classificazione
Le aziende alberghiere sono classificate in base agli standard di legge in cinque classi contrassegnate
in ordine decrescente da cinque, quattro, tre, due e una stella. Le residenze turistico alberghiere sono classificate in tre classi contrassegnate in ordine decrescente da quattro, tre e due stelle. Ai fini della classificazione, gli interessati presentano alla Provincia domanda contenente gli elementi necessari
per la relativa valutazione.
La classificazione è attribuita dalla Provincia entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda, previa verifica della documentazione prodotta e l'effettuazione di un sopralluogo presso la struttura. Le aziende alberghiere hanno l'obbligo di esporre all'esterno e all'interno il segno distintivo della classe assegnata. Anche i prezzi minimi e massimi, praticati nell'esercizio, devono essere esposti al pubblico nei locali di ricevimento.
La classificazione costituisce condizione necessaria per il rilascio della licenza d'esercizio da parte del comune ove l'azienda alberghiera è localizzata. Contro la classificazione è ammesso ricorso entro trenta giorni dalla notificazione del provvedimento. La Provincia provvede alla classificazione anche dei campeggi, dei villaggi turistici e delle aree di sosta. La classificazione avviene in base a requisiti per ciascuno dei livelli attribuibili, contrassegnati da uno a quattro stelle. Entro il 30 dicembre di ogni anno, le province trasmettono alla Regione, all'ENIT e all'ISTAT, gli elenchi delle aziende, distinti per tipo e livello di classificazione.

Pubblicità dei prezzi
I prezzi minimi e massimi praticati da tutte le strutture ricettive, comprese quelle non alberghiere (casa per ferie; ostelli per la gioventù; rifugi alpini ed escursionistici; esercizi di affittacamere; case e appartamenti per vacanze, bed&breakfast; bivacchi fissi) devono essere esposti in modo ben visibile al pubblico nei locali di ricevimento e all'interno di ciascuna unità abitativa. La Provincia esercita le funzioni relative alla raccolta e poi, attraverso Regione Lombardia, alla comunicazione delle tariffe di tutte le strutture ricettive all'Enit (Ente Nazionale per il Turismo Italiano). La mancata denuncia dei prezzi comporta l'obbligo dell'applicazione degli ultimi prezzi. Inoltre la Provincia si occupa della raccolta, elaborazione, analisi e diffusione dei dati statistici (arrivi e presenze in tutte le strutture ricettive) e comunicazione all'Istat tramite Regione Lombardia.

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