Anche nell'era digitale la biblioteca di pubblica lettura, imperniata sulla raccolta di volumi cartacei, continua a svolgere un ruolo fondamentale a vantaggio di tutta la comunità. È il luogo dove coltivare il piacere della lettura, dove accrescere l'informazione e la conoscenza e realizzare il diritto all'istruzione: l'accesso libero e gratuito agli strumenti in essa disponibili (non solo libri, ma anche materiali multimediali e connessioni Internet) consente di studiare e di approfondire interessi culturali e professionali.
Le Province svolgono un ruolo decisivo nello sviluppo dell'organizzazione bibliotecaria, secondo le linee stabilite dalla Regione Lombardia, con la legge 81/1985 "Norme in materia di biblioteche e archivi storici di enti locali o di interesse locale".
La cooperazione tra biblioteche nel nostro territorio ha portato, con il decisivo apporto della Provincia, all'istituzione di tre sistemi bibliotecari intercomunali (Lomellina, Oltrepò, Pavese), definitivamente formalizzati dalla Regione nel 2001.
I sistemi bibliotecari sono i pilastri della costruzione bibliotecaria territoriale e, nell'ambito degli indirizzi regionali, la Provincia esercita le funzioni per il loro sviluppo. In particolare: a) sostiene l'attività, e il reciproco coordinamento dei sistemi; b) svolge attività di consulenza e assistenza tecnica per il miglior funzionamento dei servizi; c) promuove l'aggiornamento professionale del personale; d) cura la rilevazione dei dati attinenti all'organizzazione bibliotecaria.
Ruolo fondamentale è quello che la Provincia svolge direttamente con il Centro di Catalogazione, che opera a vantaggio di tutte le biblioteche aderenti ai Sistemi. Si organizzano inoltre regolarmente iniziative per la promozione della lettura, ed è costantemente curato l'adeguamento e il rinnovamento del patrimonio librario delle biblioteche.