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Albo Cooperative sociali

La Legge Regionale n. 1/2008 che ha modificato la l.r. n. 21 del 2003, tra le altre disposizioni, prevede che l'Albo Regionale delle Cooperative Sociali, sia gestito dalle Province e che Regione Lombardia ne regolamenti l'operatività.
Con delibera Regionale n. 10338 del 21/10/2009 Regione Lombardia ha emanato il Regolamento per la gestione dell'Albo che è stato pubblicato sul BURL n. 45 del 13 novembre 2009 - 2° supplemento ordinario.
La legge prevede che le Regioni adottino norme di attuazione istituendo, fra l'altro, l'Albo regionale delle cooperative sociali. La Lombardia ha provveduto in tal senso istituendo l'Albo regionale delle cooperative sociali con la legge regionale n. 16/1993, che è stata successivamente modificata dalla legge regionale n. 21/2003 e più recentemente dalla legge regionale n. 1/2008 “Testo unico in materia di volontariato, associazionismo, cooperazione sociale e società di muto soccorso”.
L'iscrizione all'Albo regionale delle cooperative sociali - attivo in Lombardia dal 1993 - permette alle cooperative sociali di accedere ai benefici economici previsti dalla Regione; permette inoltre alle cooperative sociali di inserimento lavorativo di persone svantaggiate (cooperative di tipo B), di stipulare convenzioni con gli enti pubblici in deroga alla normali procedure per la assegnazione di servizi.

Regolamento

Il 21 ottobre 2009, con delibera regionale n. 10338, Regione Lombardia ha approvato il Regolamento che disciplina l'Albo regionale delle cooperative sociali, stabilendo i requisiti per l'iscrizione e la permanenza nell'Albo, i tempi e le modalità di presentazione delle domande, i casi di cancellazione, le modalità di gestione e di raccordo con le Province cui viene delegata la gestione dell'Albo.
Il Regolamento dell'Albo regionale delle cooperative sociali è in vigore dal 14 novembre 2009 ed è suddiviso in dieci articoli che definiscono i compiti della Regione e delle Provincie nelle procedure per l'iscrizione, il mantenimento e la cancellazione, oltre che gli obblighi che le cooperative iscritte sono tenute a rispettare.
La Regione continuerà ad assicurare l'omogeneità di gestione dell'Albo mediante l'emanazione di circolari e/o decreti dirigenziali; ad implementare il sistema informativo che supporta le Province; a garantire l'attività di consulenza e di assistenza tecnica. Effettuerà, inoltre, il monitoraggio sistematico e la rielaborazione dei dati relativi alle cooperative sociali iscritte all'Albo e pubblicherà periodicamente sul Bollettino Ufficiale e sul proprio sito internet l'elenco delle cooperative iscritte, con gli aggiornamenti progressivi e le informazioni riguardanti l'Albo.

La gestione dell'Albo è delegata alle Province, che hanno il compito di:

  • raccogliere, tramite il sistema informativo predisposto dalla Regione, le domande di iscrizione, mantenimento e cancellazione presentate dalle cooperative sociali aventi sede legale sul territorio provinciale;
  • istruire le domande di iscrizione, mantenimento e cancellazione;
  • emanare i provvedimenti di iscrizione, diniego, mantenimento e cancellazione;
  • comunicare gli esiti dei provvedimenti;
  • recepire e valutare le comunicazioni delle cooperative iscritte in merito alle modifiche statutarie, ai cambiamenti della compagine sociale in rapporto alla presenza dei soci volontari, e per le cooperative iscritte nella sezione B dell'Albo, alla diminuzione della percentuale delle persone svantaggiate al di sotto della soglia stabilita dalla legge n. 381/1991;
  • effettuare le verifiche e i controlli di propria competenza;
  • assicurare la massima diffusione dell'Albo e della sua Ripartizione provinciale.

L'Albo, articolato in Ripartizioni provinciali, mantiene la suddivisione in tre sezioni:

  1.  Sezione A, nella quale sono iscritte le cooperative sociali che gestiscono servizi socio-sanitari, socio-assistenziali ed educativi, in particolare nei settori assistenza sociale, assistenza sanitaria, assistenza socio-sanitaria, educazione, istruzione e turismo sociale, formazione extra scolastica finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica ed al successo scolastico formativo;
  2. Sezione B, nella quale sono iscritte le cooperative sociali che svolgono attività diverse - agricole, industriali, artigianali, commerciali o di servizi - finalizzate all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate di cui all'art. 4 della L. 381/1991;
  3. Sezione C, nella quale sono iscritti i consorzi di cui all'articolo 8 della legge n. 381/1991.

La maggiore novità introdotta dal nuovo regolamento riguarda la possibilità data alle cooperative sociali di iscriversi contemporaneamente alla sezione A e alla sezione B dell'Albo, possibilità che sino ad ora non era contemplata.

Con l'entrata in vigore del Regolamento diviene effettiva la delega alle Province prevista dalla legge regionale 1/2008 e si conclude il percorso iniziato nel 2007 con l'introduzione sperimentale delle Ripartizioni provinciali dell'Albo e il loro affidamento alle Province tramite le convenzioni sottoscritte nell'ultimo biennio da tutte le Amministrazioni provinciali.

Scarica il Regolamento Albo regionale allegato alla DGR n. 10338 del 21-10-09

Scarica l'ultimo aggiornamento dell'Albo regionale delle cooperative sociali e loro consorzi pubblicato da Regione Lombardia

Domanda di iscrizione e mantenimento all'Albo regionale  

Contatti:

Provincia di Pavia
Fabio Dealberti

Settore Attività produttive, Lavoro, Formazione e Sviluppo
Tel. 0382-597445
Fax 0382-597200
mail: fabio.dealberti@provincia.pv.it

Regione Lombardia
Alessandro Ronchi

P.O. "Cooperazione e responsabilità sociale di impresa"
Via Pola, 12/14-20124 Milano
Tel. 02-67656201
mail: alessandro_ronchi@regione.lombardia.it


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