Modalità operative per l’esercizio delle funzioni in materia di mobilità dei lavoratori da parte delle Province a decorrere dal 1° aprile 2009 – Legge 223/91

La legge regionale n.22 del 28 settembre 2006 “Il mercato del lavoro in Lombardia” definisce, in particolare con l’art.4, le competenze delle Province rispetto alle funzioni di programmazione territoriale ed alle funzioni amministrative da esse esercitate in via esclusiva. Con specifico riguardo alla gestione dello stato di occupazione/sospensione/disoccupazione dei lavoratori e ai correlati servizi di politiche attive e passive del lavoro, è attribuita alle Province la gestione delle liste dei lavoratori in mobilità, ai sensi delle Leggi 223/91 e 236/93. In attuazione dei decreti dirigenziali n. 8259 del 24/07/2008 e n. 567 del 27/01/2009, a decorrere dal 1 aprile 2009, è attribuita alle Provincie l’istruttoria per l’inserimento dei lavoratori in lista di mobilità. Pertanto i datori di lavoro dovranno trasmettere le comunicazioni riferite ai lavoratori licenziati e per i quali è stata esperita procedura di mobilità (legge 223/91, art.4, comma 9), agli Uffici provinciali del territorio in cui è situata l’unità produttiva coinvolta (Centri  per l’Impiego di Pavia – Voghera – Vigevano).

Se i lavoratori fanno capo ad unità produttive dislocate in più Province del territorio regionale, le comunicazioni dovranno essere inviate da parte del datore di lavoro ad ogni Provincia interessata.

Le Province redigeranno e valideranno le liste provinciali di mobilità e le invieranno a Regione Lombardia - D.G. Istruzione, Formazione e Lavoro - che provvederà agli adempimenti connessi alla loro approvazione da parte della Sottocommissione Permanente Mobilità/Ammortizzatori sociali in deroga di cui alla legge regionale n.22/06, art.8 e comunicherà direttamente all’INPS l’avvenuta approvazione delle liste per l’applicazione dei previsti benefici di legge.

Nulla è mutato per quanto riguarda la comunicazione di apertura della procedura di mobilità e il verbale di accordo, che dovranno essere inviati dai datori di lavoro all’Agenzia Regionale per l’Istruzione,la Formazione e il Lavoro (via G. Cardano, 10 – 20124 Milano) - di seguito denominata “A.r.i.f.l.” - competente, per conto di Regione Lombardia – D.G. Istruzione, Formazione e Lavoro, a ricevere la dichiarazione di avvio procedura di mobilità se la procedura interessa una o più unità produttive dislocate nel territorio lombardo; se la procedura investe unità produttive ubicate in più Regioni, l’avvio di procedura dovrà essere comunicato al Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.

Nel caso di mancato accordo il datore di lavoro dovrà darne comunicazione ad A.r.i.f.l. (o al citato Ministero) per la convocazione delle parti per l’esame congiunto in sede pubblica.

Legge 223/91 – Documenti necessari per l’iscrizione dei lavoratori nella lista di mobilità

La modulistica sotto specificata dovrà essere compilata da parte del “datore di lavoro” ed inviata, in una sola copia, ai competenti uffici provinciali. La modulistica, opportunamente aggiornata, è disponibile sul sito istituzionale della Provincia

  • Copia dell’accordo sindacale o copia del verbale esame congiunto in sede pubblica
  • Specifica dichiarazione sottoscritta dall’Azienda (anche in un unico foglio), relativa a:

1° - dettagliate modalità di applicazione dei criteri di scelta dei lavoratori posti in mobilità (art.4 c.9 L. 223/91):

2° - possesso dei requisiti occupazionali, cioè se l’Azienda aveva in forza più di 15 dipendenti nei sei mesi precedenti l’avvio della procedura (art. 1 Legge 223/91)

3° - nel caso di mancato accordo e per la causale “riduzione di personale” l’Azienda dichiara che nel collocare in mobilità i lavoratori è stato garantito il rispetto dell’art. 6 comma 5 bis della Legge 236/93

  • Copia della ricevuta del versamento all’Inps, previsto dall’art. 4 della L. 223/91 (precisare i motivi dell’eventuale mancato o parziale versamento)
  • Copia della comunicazione di avvio di procedura (in particolare nel caso di mancato accordo)
  • Estremi degli eventuali D.M. di concessione del trattamento di CIGS (ex art.4 L. 223/91)
  • Scheda azienda e schede lavoratori debitamente compilate e firmate

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi ai Centri per l’Impiego della provincia di Pavia

La modulistica e le relative istruzioni sono scaricabili alla sezione modulistica