Si informa, che in via generale, l’obbligo di comunicazione riguarda l’instaurazione di un qualsiasi rapporto di lavoro riconducibile alle seguenti tipologie:

  • Lavoro subordinato (entro cui si ricomprendono tutte le tipologie di lavoro a tempo indeterminato, a termine, decentrato, a orario ridotto, a causa mista;
  • Lavoro autonomo in forma coordinata e continuativa (agenti e rappresentanti di commercio; collaborazioni coordinate e continuative ex art. 409, n.3, c.p.c.; lavoro a progetto ex art. 61, co1 del D.Lgs n. 276/2003);
  • Socio lavoratore di cooperativa (art. 1, comma 3, legge 3 aprile 2001, n. 142)
  • Associazione in partecipazione con apporto lavorativo (art. 2549 del codice civile)

Si informa che secondo la nota del 14 febbraio 2007 paragrafo “ Oggetto delle comunicazioni” lett. B vanno esclusi dall’obbligo di comunicazione “…quei rapporti che, pur rientrando astrattamente nell’area della c.d. parasubordinazione, non presentino rischi consistenti di abuso o elusione della normativa inderogabile in materia di lavoro :

  • Le attività rientranti nell’esercizio di una professione intellettuale, per le quali è necessaria l’iscrizione in appositi albi professionali
  • Le nomine dei componenti di organi di amministrazione e controllo di società
  • Le partecipazioni a collegi e commissioni
  • Le prestazioni di lavoro accessorio, di cui all’art. 70 del D.Lgs n. 276/2003
  • Le prestazioni di lavoro accessorio, di cui all’art. 70 del D.Lgs n. 276/2003
  • Le prestazioni che esulano dal mercato del lavoro ai sensi dell’art. 74 del D.Lgs n. 276/2003 e quelle previste dall’art. 21, comma 6-ter, del D.L. n. 269/2003, convertito in Legge n. 326/2003
  • Tirocini promossi da soggetti ed istituzioni formative a favore dei propri studenti ed allievi frequentanti, per realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro.

 Per ulteriori informazioni, La invitiamo a consultare il sito del Ministero Cliclavoro