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Il Programma Operativo Transnazionale Mediterraneo (Programma MED) fa parte dell'obiettivo "Cooperazione Territoriale" della programmazione dei Fondi Strutturali 2007 -2013 dell'Unione Europea. L'obiettivo generale del programma è quello di stimolare la cooperazione tra territori per trasformare lo spazio Mediterraneo in una regione competitiva a livello internazionale, assicurando crescita e occupazione per le generazioni future, oltre a promuovere la coesione territoriale e la tutela ambientale in una logica di sviluppo sostenibile.

Il 6 maggio 2010  la Comunità Europea ha approvato ufficialmente il Progetto "LiMIT4WeDA - Light Mobility and Information Technologies FOR Weak Demand Areas" (Mobilità leggera e tecnologie dell'informazione per le aree a domanda debole), presentato da Regione Lazio, in qualità di capofila, a valere sul Programma di cooperazione transnazionale europea MED.

La Provincia di Pavia partecipa in qualità di partner del sopracitato Progetto assieme a Comune di PerugiaAssociazione Europea degli enti montani (Francia), Agenzia Nazionale per l'Energia Intelligente (Malta), BIC Epiro (Grecia), Agenzia Regionale per il Turismo di Troodos (Cipro), Centro Studi Europei di Nicosia (Cipro), Barcelona Urban Ecology Agency Spagna).

Il progetto "LiMIT4WeDA Light Mobility and Information Technologies FOR Weak Demand Areas" è stato approvato, senza condizioni, per un importo totale pari ad € 1.625.000;

Il progetto non prevede la corresponsione di alcun onere finanziario da parte dei partner poiché è finanziato al 75% da Fondi Comunitari ( FESR ) e per il restante 25% dal Fondo di Rotazione Nazionale.

L'iniziativa affronta il problema dei trasporti nelle aree a domanda debole, caratterizzate da un limitato livello di utenza, bassa densità di popolazione e forte dispersione abitativa, in cui, come in Provincia di Pavia, il sistema dei trasporti richiede l'adozione di modalità di trasporto innovative. Infatti, la domanda di trasporto nelle aree a domanda debole è tale da rendere poco efficace e molto costosa l'organizzazione di servizi tradizionali di trasporto pubblico di linea.

LiMIT4WeDA mira quindi a sensibilizzare le istituzioni e gli attori privati e l'opinione pubblica sul tema della mobilità sostenibile nelle aree a domanda debole e a creare una rete che punti ad individuare soluzioni innovative volte a:

  • alleggerire i trasporti e allo stesso tempo renderli più accessibili alle fasce deboli;
  • incrementare la flessibilità del servizio di trasporto pubblico, utilizzando i risultati delle sperimentazioni sui servizi flessibili e le opportunità offerte dalle nuove tecnologie ITS (Intelligent Transportation Systems);
  • garantire l'accessibilità per tutti (residenti e turisti, sportivi e famiglie, anziani e diversamente abili) e all'intero territorio, comprese le località isolate; ciò anche attraverso l'uso delle nuove tecnologie dell'informazione per offrire a tutti i cittadini strumenti e risorse che consentano di superare le difficoltà ambientali e personali, e dare un contributo per migliorare la vivibilità e la fruibilità del territorio.

 

Il progetto intende inoltre, partendo dalle esperienze maturate dai partner, sperimentare alcuni interventi possibili che affrontino il problema della mobilità nelle aree a domanda debole.

Azioni
Il progetto intende sviluppare le seguenti attività:

  1. creare di reti di soggetti interessati a sviluppare/considerare il trasporto in aree a domanda debole e stimolare per ciascuna area interessata dal progetto (azione comune)
  2.  coinvolgere attori pubblici sulla problematica del trasporto in aree a domanda debole (azione comune)
  3. abbozzare modelli di gestione dei servizi di trasporto su queste aree attraverso limitate sperimentazioni da effettuarsi in centri rilevanti, testare alcuni tipi di mobilità leggera /car sharing, car pooling, trasporto a chiamata, etc. e migliorare la flessibilità del servizio di trasporto pubblico (azione diretta);
  4. trasferire questo modello attraverso incontri/eventi con gli attori (azione diretta)
  5.  creare un gruppo di latori di interesse che trasferisca le aspettative e i bisogni presso idonee strutture di coordinamento / istituzioni europee (azione comune)
  6. costituire un gruppo di interscambio con il quale discutere e proporre nuove eventuali attività, spunti di lavoro, per dare continuità all'azione (azione comune)
  7. promuovere l'iniziativa, diffonderne i risultati, estendere la rete all'ingresso di nuovi attori/territori (creazione di un sito web, logo, documentazione e seminari transnazionali) (azione comune)
La Provincia di Pavia è responsabile di diverse azioni di progetto:
  • Realizzazione di una campagna informativa e di sensibilizzazione sul tema della mobilità sostenibile e sulle azioni di LiMIT4WeDa (in corso).
  • Analisi delle tecnologie applicabili nei trasporti e sulle modalità innovative di trasporto nelle aree a domanda debole (benchmarking) – conclusa.
  • Supporto alla valutazione dei progetti pilota sperimentati (in corso).
  • Realizzazione di uno studio di fattibilità sulla biglietteria integrata (concluso).
  •  Sperimentazione servizi di bike sharing e info point (in corso).
  • Diffusione dei risultati di progetto, sia a livello locale che internazionale, con attenzione alle buone pratiche sia della Provincia di Pavia che degli altri partners; definizione di Linee Guida e modalità di trasferimento dei risultati conseguiti (entro il 28 febbraio 2013).



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