Gli acronimi DOP, IGP e STG sono utilizzati per individuare quei prodotti che l'Unione Europea definisce come prodotti di qualità.
In questo caso la qualità è determinata dallo stretto legame con la zona geografica di produzione e la tradizione di una tipologia produttiva che comprende l'insieme dei fattori naturali e umani che caratterizzano del prodotto stesso.

Cosa vuol dire DOP
Il marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta) identifica i prodotti agricoli e alimentari le cui fasi del processo produttivo, vengono realizzate in un'area geografica delimitata e il cui processo produttivo risulta essere conforme ad un disciplinare di produzione. Queste caratteristiche sono dovute essenzialmente o esclusivamente all'ambiente geografico, comprensivo dei fattori naturali ed umani. In provincia di Pavia è noto il salame di Varzi cui è stato attribuito il marchio D.O.P. che definisce la zona e le condizioni di produzione, dall'allevamento del suino, alla macellazione e preparazione delle carni, sino alla stagionatura finale.

Cosa vuol dire IGP
La sigla IGP (Indicazione Geografica Protetta) introduce un nuovo livello di tutela qualitativa che tiene conto dello sviluppo industriale del settore, dando più peso alle tecniche di produzione rispetto al vincolo territoriale. La sigla identifica, quindi, un prodotto originario di una regione e di un paese le cui qualità, reputazione e caratteristiche si possono ricondurre all'origine geografica e di cui almeno una fase della produzione, trasformazione ed elaborazione avvenga nell'area delimitata. Il salame d'oca è uno dei prodotti tipici più importanti della zona della Lomellina, famoso in tutto il mondo, e da oltre sei secoli la città di Mortara detiene la palma di prima produttrice di salame d' oca nel mondo.

Cosa vuol dire STS
La sigla STG (Specialità tradizionali Garantite) si riferisce a prodotti ottenuti secondo un metodo di produzione tipico tradizionale di una particolare zona geografica, al fine di tutelarne la specificità.

Cosa fa la provincia

Il riconoscimento dei marchi DOP, IGP o STG viene attribuito direttamente dalla Unione Europea, per cui i soggetti interessati (che costituiscono l'associazione richiedente) devono presentare idonea domanda all'Unione Europea stessa, tramite il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.
Il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MiPAAF) chiede il parere alla Regione competente per territorio sulle richieste di registrazione in materia di prodotti DOP e IGP.
La Regione trasmette copia della documentazione alla Provincia, la quale procede alla:

  • Valutazione della legittimazione del soggetto richiedente;
  • valutazione della relazione socio- economica;
  • formulazione di un parere provinciale comprensivo degli esiti delle valutazioni precedenti, da inviare entro 90 giorni dalla data di ricevimento della documentazione da parte della Regione.

La Regione Lombardia, terminata la propria istruttoria e acquisito l'esito dell'esame provinciale, con Decreto del Dirigente di Unità Organizzativa, esprime al Ministero il proprio parere e la valutazione sulla richiesta di registrazione presentata.

Per maggiori informazioni leggere le procedure regionali

A chi rivolgersi


Maria Gabriella di Calì    
P.O. Alta Professionalità  Qualità del  Prodotto                          
0382/597770 • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  '; document.write(''); document.write(addy_text59834); document.write('<\/a>'); //-->\n Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.