Bando CARIPLO

Bando della Fondazione Cariplo

Audit energetici degli edifici di proprietà dei piccoli comuni

La minimizzazione dei consumi di energia da parte degli utenti finali è uno dei fattori chiave su cui agire per attuare una politica energetica sostenibile: trasformare e trasportare energia, quale che sia la fonte primaria, comporta sempre un consumo di risorse materiali ed economiche, maggiore o minore a seconda dei processi; al contrario il risparmio energetico da parte degli utenti finali permette una riduzione dei costi economici e ambientali complessivi.
Grandi necessità e potenzialità di miglioramento si riscontrano in particolare in materia di risparmio energetico nel settore edilizio.
Il settore civile infatti assorbe nella sola provincia di Pavia circa il 33% dei consumi finali di energia e mediamente nell'Unione Europea più del 40% delle fonti energetiche, dunque l'unica strategia vincente rimane quella di agire sul contenimento dei consumi promuovendo il risparmio energetico e diffondendo l'uso delle fonti energetiche rinnovabili (in particolare l'energia solare).
Il problema del controllo della qualità energetica di un edificio ha trovato un importante riconoscimento ufficiale nella legge 10 del 1991 e più recentemente, a livello europeo, nella Direttiva 2002/91/CE, recepita in Italia tramite il Decreto Legislativo 192/2005 e successive modificazioni (D.Lgs 311/06), per la quale i Paesi membri sono tenuti a fissare requisiti minimi di rendimento energetico per gli edifici.
Alle strutture occupate da Pubbliche Autorità o aperti al pubblico è affidato il compito di sensibilizzare la cittadinanza e di assumere un comportamento dimostrativo ed esemplare nella gestione razionale dell'energia, in particolare tramite l'affissione all'esterno della targa energetica  e sottoponendo i loro edifici a certificazione ad intervalli regolari.
La Provincia di Pavia ha da tempo eletto a proprio obiettivo la promozione del risparmio energetico nell'edilizia, secondo quanto previsto dalla Legge Regionale n. 39 del 2004, e a tal fine, grazie alla collaborazione dei Comuni di Casorate Primo e Travacò Siccomario, ha elaborato le proprie linee guida per la redazione del Regolamento Edilizio sostenibile dei Comuni.
Tramite il Regolamento Edilizio infatti, tutti gli interventi migliorativi realizzabili sulla singola abitazione possono essere ripensati e promossi a scala comunale indirizzando il settore delle costruzioni verso standard superiori di qualità energetica.
In questo contesto la UO Aria&Energia e Punti Energia scarl hanno promosso la partecipazione dei comuni del territorio provinciale al Bando della Fondazione Cariplo (2006): Audit energetici degli edifici di proprietà dei piccoli comuni.

Lo scopo del bando è :

  1. sostenere progetti di diagnosi energetica del parco edifici di proprietà dei piccoli comuni;
  2. avviare contestualmente, all'interno dell'Amministrazione comunale, un processo di formazione di competenze relative alla gestione energetica degli edifici.

Hanno aderito all'iniziativa i comuni di Casorate Primo, Travacò Siccomario, Torricella Verzate, Lomello, Galliavola, Velezzo Lomellina e San Martino Siccomario che nel maggio 2006 hanno sottoscritto un protocollo d'intesa con cui si sono impegnati a collaborare alla stesura del progetto per accedere al finanziamento. Nel Protocollo sono stati inoltre individuati il Soggetto Capofila nel Comune di Casorate Primo e il Partner tecnico in Punti Energia scarl.
Il progetto, redatto dai comuni con la consulenza dell'Osservatorio Energia e Punti Energia scarl, è stato finanziato dalla Fondazione Cariplo ed è in fase di attuazione.
I risultati del progetto verranno pubblicati su questa pagina.

Sono da poco stati pubblicati i bandi per il 2007 consultabili sul sito della Fondazione Cariplo.