Il trasporto di cose in conto proprio è tale se eseguito per esigenze proprie, quando concorrono tutte le seguenti condizioni:

  • il trasporto avviene con un veicolo di proprietà, o in usufrutto acquistato con patto di riservato dominio, o presi in locazione con facoltà di compera (leasing);
  • il veicolo é guidato personalmente dal proprietario o da un suo dipendente;
  • il trasporto non costituisce attività economicamente prevalente e rappresenta solo un'attività complementare o accessoria nel quadro dell'attività principale svolta;
  • le merci trasportate sono di proprietà di chi effettua il trasporto o sono da questi prodotte e vendute, prese in comodato, prese in locazione, o devono essere da lui elaborate, trasformate, riparate o migliorate in conformità all'attività principale, o sono da lui tenute in deposito o in custodia;
  • le cose da trasportare, per le loro caratteristiche merceologiche, hanno stretta attinenza con l'attività principale dell'impresa;
  • i costi dell'attività di trasporto non costituiscono la parte preponderante dei costi totali dell'attività dell'impresa;
  • il titolare della licenza é in possesso del requisito morale previsto dalla legge 575/65 "Disposizioni contro la mafia".

L'esercizio dell'autotrasporto di cose per conto proprio è subordinato al possesso di apposita licenza rilasciata dalla Provincia competente per territorio, cui va indirizzata la domanda di rilascio.

Se l'attività di autotrasporto di cose in conto proprio è effettuata con un autoveicolo fino a 6 tonnellate di massa complessiva non occorre la licenza.

La richiesta di licenza con la documentazione allegata deve dimostrare che le esigenze del richiedente, e l'attività svolta, giustifichino l'impiego del veicolo del tipo e della portata indicati.

La licenza indica anche le cose o le classi di cose autorizzate al trasporto (scarica i file con i codici Istat: Elenco Attività Economiche e Elenco Cose e Classi di cose).

L'elencazione è tassativa e il trasporto di cose non comprese nella licenza si configura come trasporto abusivo.

Per le imprese di nuova costituzione è consentito il rilascio di una licenza provvisoria della durata massima di 18 mesi.

La licenza è nominativa: se il veicolo viene ceduto, occorre il rilascio di una nuova licenza a nome del nuovo interessato.

Per l'immatricolazione del veicolo, la licenza dovrà essere presentata all'Ufficio Motorizzazione Civile.

La licenza è rilasciata per ogni singolo veicolo.