Pubblicato il Report del Mercato del Lavoro in provincia di Pavia relativo al 1° trimestre  2017

Il rapporto presenta e mette a disposizione dati derivanti dalle Fonti Istituzionali dei Centri per l'Impiego e di Regione Lombardia e consente di avere una prima visione dell'andamento del mercato del lavoro locale. Attraverso i dati relativi ai lavoratori iscritti presso i CPI provinciali ed alla movimentazione delle comunicazioni obbligatorie, è possibile trarre alcune conclusioni riguardanti il mercato del lavoro.

Nel corso del primo trimestre 2017 sono 25.058 (avviamenti e cessazioni) le comunicazioni complessivamente effettuate da aziende con sede operativa in provincia di Pavia, di cui il 55,5% relativamente ad avviamenti (11.903 eventi) ed il 44,5% a cessazioni (11.150 eventi). La domanda di lavoro espressa dai datori di lavoro e soddisfatta dal mercato, che viene rilevata dagli avviamenti, ha registrato un lieve aumento nel primo trimestre2017 (+3,5%) rispetto al corrispondente periodo del 2016. Le cessazioni dei contratti di lavoro sono aumentate con un tasso superiore (+14,7%) rispetto agli avviamenti.

Il saldo, ottenuto come differenza tra avviamenti e cessazioni, nel 1° trimestre 2017 presenta un valore positivo pari a 2.758 unità, tendenzialmente in diminuzione(-25,5%) rispetto al dato sempre positivo (+3.717 unità) rilevato nel corrispondente trimestre2016. Il peggioramento del saldo è attribuito alla dinamica tendenziale delle assunzioni (+3,5%) che pur registrando un valore positivo resta pur sempre inferiore a quelle delle cessazioni (+14,7%).

Si tratta comunque di un segnale positivo in termini di tenuta del mercato del lavoro e di conservazione delle posizioni lavorative. Sotto il profilo settoriale si rileva un saldo positivo in tutti i comparti: agricoltura (+1.409 unità), terziario anche se in flessione rispetto al 2016 (+1.079 unità), industria (+197 unità) ed infine nel settore delle costruzioni (+73 unita). Per quanto riguarda la tipologia contrattuale, in aumento il saldo riferito ai contratti a tempo determinato (+2.859 unità). Positivo il saldo per i contratti di lavoro a progetto (+228 unità) e di apprendistato (+103 unità). Negativi, invece, i saldi dei contratti a tempo indeterminato (-300 unità) e di somministrazione (-132 unità). Sotto il profilo di genere, negli avviamenti la componente maschile supera mediamente quella femminile di circa 12 punti percentuali, mentre nelle cessazioni il divario tra la componente maschile e quella femminile scende a circa l'8% sempre in favore del genere maschile. Infine, nel trimestre in considerazione, si è registrato aumento del 4,2% dei lavoratori disoccupati iscritti ai centri per l'impiego provinciali. In aumento anche il flusso dei lavoratori (+21,9%) che si sono rivolti ai Centri per l'Impiego provinciali per dichiarare la propria disponibilità al lavoro.

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