“L’iniziativa è utile e importante” - esordisce l’Assessore al Turismo della Provincia di Pavia, Emanuela Marchiafava, nello spiegare la partecipazione della Provincia all’organizzazione della campagna “Stop all’Ictus”, che, propone, per domenica 23 settembre, una “camminata della salute” lungo i luoghi della via Francigena.

 

 

“Camminare fa bene al corpo e alla mente - continua l’Assessore Marchiafava -.

Ancor meglio se la camminata ci permette di scoprire le tracce del nostro passato e di tornare con la memoria al lento andare di fedeli e di pellegrini che, in viaggio verso Roma, percorrevano i sentieri della nostra terra, trovavano riposo all’ombra degli alberi secolari delle nostre campagne e asilo per una notte nelle nostre cascine.”

 

“Abbiamo patrocinato la camminata della salute, voluta dall’Asl di Pavia, da AREU insieme ai Rotary del nostro territorio, al Comune e all’Università di Pavia, a tante associazioni e ad alcuni Comuni del territorio, sia perché essa è una iniziativa efficace per sensibilizzare i cittadini attorno ai rischi della patologia dell’ ictus sia perché rappresenta un’occasione speciale per conoscere il nostro territorio, le bellezze e i segreti della Via Francigena.”

 

Chi parteciperà avrà due opzioni entrambe di una quindicina di chilometri ed entrambe attrattive.

La mattina del 23 settembre si potrà infatti partire da San Giacomo (Comune di Belgioioso) da est verso ovest per seguire le tracce del romanico fino a Pavia, mentre, per chi preferisce un itinerario naturalistico e tutto immerso nel verde, potrà partire dall’ abitato di Carbonara al Ticino, in direzione da ovest verso est.

 

Per tutti i partecipanti, quindi, il raduno è fissato al Castello di Pavia, dove alle 13.00 saranno gli Alpini a far trovare pronto in tavolo un buon risotto.

 

“Siamo particolarmente soddisfatti di questa iniziativa che coniuga in modo intelligente salute e territorio; prevenzione dall’ictus e valorizzazione della via Francigena.

Un grazie speciale all’Associazione Alpini, e non solo per il risotto: ma perché sono proprio gli Alpini, il corpo militare forse più amato dalla gente, che si fa carico periodicamente degli interventi di pulizia e manutenzione della via Francigena, un patrimonio di storia e di fede di valore ineguagliabile”.

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